la funivia di Taormina

TAORMINA – Anche agosto conferma la crisi post-lockdown che affligge Taormina e la conferma ulteriore arriva dai numeri della funivia che ha chiuso il mese scorso con 151 mila 231 persone trasportate. Nello stesso mese del 2019 i passeggeri erano stati 217 mila 214. Continua ad incedere in termini pesanti soprattutto la mancanza di tanti turisti stranieri rispetto agli anni scorsi.

Al momento il totale dei passeggeri che sono stati trasportati dalla funivia quest’anno è di 234 mila 513, mentre nel 2019 in questo stesso momento l’impianto che collega Taormina centro con la zona a mare aveva già raggiunto quota 732 mila 608 e stava volando verso un anno da record in cui ha sfondato il muro del milione di utenti.

Si può dire che almeno ad agosto i numeri sono stati meno drammatici di quelli precedenti e la funivia si è difesa e ha cercato, nei limiti delle proprie possibilità e dei flussi presenti in città, di limitare i danni in un clima nel quale c’è da salvare il salvabile, anche se il trend, insomma, non cambia. A luglio i passeggeri erano stati soli 55 mila 146 passaggi contro i 176 mila 403 dell’anno precedente e a giugno addirittura 10 mila 057 presenze contro le 143 mila 906 del corrispettivo mese di un anno fa.

Il 2020, dunque, anche ad agosto ribadisce la tendenza che è marcatamente quella di un anno di forte sofferenza e di pesante calo delle presenze. La crisi colpisce tutte le località turistiche e tutte le città d’arte e non risparmia nemmeno Taormina. Ora si teme che anche il mese appena iniziato vada a consolidare ulteriormente la flessione in atto e la speranza è quella di poter almeno limitare i danni, sperando che quest’anno possa davvero finire al più presto e che non ci sia una seconda ondata che metterebbe in ginocchio il turismo e l’economia del territorio più di quanto non abbiano già fatto i mesi del lockdown. I numeri della funivia, tra l’altro, rappresentano una notizia preoccupante per Asm, che in questa struttura ha avuto da sempre il punto di riferimento e la principale risorsa per far quadrare i conti dell’azienda. Ma la funivia è stata e continua ad essere il “cuore pulsante” del turismo a Taormina e il trend dell’impianto su fune è in linea con la sofferenza generale di un anno terribile, che tutti non vedono l’ora di archiviare al più presto.

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