Cateno De Luca

MESSINA – “Solidarietà al presidente Musumeci, alla Sicilia e ai siciliani. L’ordinanza del presidente sui migranti, sospesa dal Tar, a seguito dell’impugnativa del Consiglio dei Ministeri, è un’occasione persa ed è un torto. Il 5 aprile io sono stato lasciato solo quando allora ho fatto l’ordinanza per la banca dati nello Stretto, e così anche quando il 23 marzo ho occupato lo Stretto di Messina, e così anche il 18 luglio ho fatto l’ordinanza per la chiusura dell’hot-spot di Bisconte. Sono stato lasciato solo e Musumeci non ha espresso una sola parola per me ma io sono di un’altra pasta”. Lo afferma il sindaco di Messina e leader di Sicilia Vera, Cateno De Luca.

“Questa ordinanza, purtroppo, è apparsa a tutti come una ordinanza manifesto, richiesta non solo dal cerchio magico del presidente ma anche da qualche leader di partito che cavalca un’onda per le elezioni previste in altre regioni. Ora Musumeci si occupi dei problemi dei siciliani. Da sindaco sarò al suo fianco ma lui scenda dal piedistallo”.

© Riproduzione Riservata

Commenti