Eddy Tronchet

TAORMINA – “Un’auto che finisce tra gli scalini del sentiero che porta a Isola Bella, e a pochi metri di distanza l’ex piscina comunale abbandonata a se stessa e dove non si sa cosa accade. E’ questa l’immagine che vogliamo dare della nostra città?”. A lanciare l’interrogativo è Eddy Tronchet, già candidato sindaco alle comunali nel 2018 e già presidente delle guide turistiche della Sicilia Orientale.

“L’immagine di un’auto incastrata nel mezzo della scalinata che conduce a Isola Bella – afferma Tronchet – richiama la nostra attenzione sulle responsabilità individuali e collettive. Ovvio che solo qualche incosciente può aver condotto un’auto in quel punto. Destino ha voluto che nessun turista risalisse il sentiero in quegli attimi. Nessuna Amministrazione ha mai pensato di impedire l’accesso ai veicoli in quel tratto di stradina – continua Tronchet -. Basta una transenna fissa o barriera di sicurezza. Su internet se ne trovano per meno di cento euro. Quindi non si venga a riproporre la solita cantilena della carenza di fondi”.

Tronchet si sofferma, poi, sulla situazione della ex piscina comunale chiusa ormai da 3 anni e che sarebbe finita anche nel mirino di soggetti che, a quanto pare, si introdurrebbero abusivamente nel complesso.

“Un altro fatto significativo accade sempre nella Via Bongiovanni Pescatori e mi e’ stato raccontato da una persona ben informata. Da tempo la piscina comunale si trova in un totale stato di abbandono con il cancello d’ingresso aperto. Questo lo sappiamo tutti. Sembra che non ci siano guardiani, vigilantes o se ci sono, espletano in poche ore il loro compito. Sembra altresì che diverse finestre siano state rotte e sembra pure che numerose persone entrino in questa struttura per divertirsi e organizzare festicciole e altro. Oltre al danno materiale, rottura dei vetri e delle finestre, ingresso abusivo nel fondo altrui che costituisce reato, a nessuno degli amministratori viene in mente il pericolo che una vasca non riempita d’acqua potrebbe rappresentare, visto che alcolici e droghe sono indissociabili da certi tipi di incontri notturni? Un improvviso sbandamento, uno scivolone e si rischia di finire a testa in giù sul cemento della vasca”.

“Un’amministrazione seria – conclude Tronchet – si occupa anche di queste cose. Si adopera per la prevenzione. Non agisce quando l’irreparabile è avvenuto. Si suggerisce al sindaco di attenzionare la precaria situazione della piscina ponendo fine sia al danneggiamento della stessa sia all’eventuale organizzazione abusiva di party al suo interno”.

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