“C’è qualcosa da imparare dai ragazzi piuttosto che insegnare, il Giffoni è un’isola di speranza in questo momento difficile che stiamo passando”. Toni Servillo, ospite del Giffoni Film Festival racconta la sua esperienza con il Festival che definisce “unico”.

Servillo ha parlato della sua esperienza prima nel teatro – sono molti anni che dirige Teatri Uniti – e poi nel cinema e come si sia avvicinato al mondo dello spettacolo grazie alla nouvelle vague e ai film di Truffaut. Il Giffoni Film Festival “dà un segnale di resistenza, non dobbiamo cedere alla paura, rispettando le regole. Lo spirito di questo festival è quello di sostenere la vita al contrario della morte. Presto sul set del film “Dall’Interno” di Leonardo Di Costanzo, alla domanda incalzante se sarà’ l’interprete del nuovo film di Paolo Sorrentino risponde: “Ne sapete più voi di me, ho fatto 5 film con Sorrentino, dovesse chiamarmi all’ultimo momento, mi trova pronto”. (ITALPRESS).

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