Christian-Solinas

“La Sardegna è il caso del momento in tema di Coronavirus. Si torna dalle vacanze sull’Isola con la paura del Covid addosso, se non proprio con il Covid. Chiariamoci, le persone attualmente positive sono 463, molte meno di quelle delle regioni più colpite (la Lombardia ne conta 5.787) e meno anche di Campania e Sicilia, che ne hanno più del doppio, ma nell’ultima settimana, quella dopo Ferragosto, s’è registrato un incremento dei casi che è stato causato dal grande afflusso di turisti, in particolare dalle regioni del Nord Italia, soprattutto in Costa Smeralda. Negli ultimi sette giorni l’impennata dei contagi è stata del 450% in più rispetto alla settimana precedente: l’aumento più alto tra tutte le regioni italiane”. Lo afferma lo scrittore e giornalista Angelo Forgione.

“Riavvolgendo il nastro a fine maggio, a qualche giorno dal via libera allo spostamento tra regioni del 3 giugno, la memoria ci porta a quando il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, avanzò la proposta di un certificato di negatività almeno per chi sarebbe giunto in vacanza dai territori maggiormente colpiti dalla pandemia, e allora il sindaco di Milano, Beppe Sala, si inalberò di brutto: «Vorrà dire che mi ricorderò di chi ce lo ha chiesto quando andrò in vacanza». Così tuonò il primo cittadino milanese, aggiungendo che sono i milanesi ad aver inventato la Sardegna come meta estiva”.

il sindaco di Milano, Beppe Sala

“Col senno di poi, Solinas ha avuto ragione. In pieno agosto il temuto bubbone è esploso in Sardegna, non infetta ma “infettata”, come dice Rita Dalla Chiesa… la stessa persona che a fine febbraio, ai primi allarmi, invitò istericamente gli “amici del Nord” a boicottare Ischia per le vacanze estive, senza capire i timori di chi non era razzista ma aveva semplicemente paura dei contagi da parte dei più sfortunati. Oggi se la prende con chi, trascorrendo le vacanze in Sardegna, dove la situazione era sotto controllo, ha portato il contagio e l’ha resa critica”.

“Chi, come la Dalla Chiesa, pensa che l’incoscienza sia stata solo dei vacanzieri forse dovrebbe riflettere sulla misura preventiva del Governo, che dal 18 agosto ha attivato i test per chi mette piede in Italia dalle nazioni del turismo estivo, Croazia, Grecia, Malta e Spagna, là dove i contagi sono aumentati per gli stessi motivi della Sardegna, e chiedersi quale sia la differenza tra spostamenti tra nazioni e spostamenti tra regioni. La verità è che la differenza, semmai, sta tra le regioni: meridionali e settentrionali. A buon intenditor…”.

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