Roberto Speranza

ROMA – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, rassicura gli italiani: “Non ci sarà un nuovo lockdown. La situazione è diversa da quella di febbraio-marzo”.

Speranza invita gli italiani ad evitare “allarmismi” e assicura che “non ci sarà un nuovo lockdown” e invita tutti a evitare reazioni spropositate, a cominciare dai governatori con i quali, è convinto, “si converrà un metodo di procedere comune”. Il ministro si dice “ottimista” anche “se prudente e cauto”. “Il nostro Servizio sanitario nazionale si è molto rafforzato. La situazione non è paragonabile a quella di febbraio-marzo, quando avevamo una curva di contagi fuori controllo e non avevamo un apparato pronto a tracciare e isolare i casi”.

A rassicurare il responsabile della Salute è il fatto che è “cambiata la consistenza anagrafica dei contagiati”, ora “abbiamo un numero di giovani coinvolti molto più elevato di prima, tant’è che l’età media si è abbassata a 30-32 anni. Questo produce un minore impatto sul Servizio sanitario nazionale”.

Francesi e spagnoli “stanno gestendo l’impennata senza ricorrere a nuove misure di contenimento, tengono la situazione sotto controllo. A maggior ragione non va verso un lockdown nazionale l’Italia che ha un quarto dei contagi”.

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