l'assessore alla Salute, Ruggero Razza

“A Lampedusa – ha detto Razza – ho visto giovani straordinari, professionali, entusiasti, e a loro modo eroici. Sono i giovani medici che l’Asp di Palermo ha costituito in contingente per tutelare la salute dei siciliani e dei migranti, ai quali è affidato il compito di essere la prima linea dello screening per soggetti positivi. Come loro i medici negli aeroporti, alle frontiere, nel territorio. Una generazione di giovani, catapultati nella trincea della emergenza sanitaria più dura da oltre un secolo”.

“A loro dico grazie. Perché le difficoltà cui vanno incontro sono e restano enormi. Ma si forgiano anche così professionalità e competenza. E a tutti quelli che vaneggiano sui social “ma la Regione che fa?”, rispondo “fa il suo dovere”. La Regione fa la Regione. Lo Stato è arrivato ed è impreparato e appare indifferente. Ma la Sicilia non è una colonia”.

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