TAORMINA – Perché il Comune di Taormina non istituisce le strisce rosa? E’ la domanda che si pongono non pochi residenti ma soprattutto parecchie donne, in attesa di un bambino o neomamme da poco tempo. Nella capitale del turismo siciliano è diventato un incubo per i residenti trovare un posto auto, soprattutto nei periodi come il mese di agosto, quando anche i non residenti vanno all’assalto di ogni spazio disponibile e parcheggiano sfidando il pericolo di essere multati. E il problema della difficoltà a trovare un posto dove parcheggiare non risparmia le donne che, in un periodo come questo, tra il caos e le alte temperature, sono costrette a fare giri interminabili per la città mentre hanno un neonato in macchina o mentre sono in gravidanza e non dovrebbero essere sottoposte a situazioni di stress o di pericolo.

Altri comuni hanno istituito, con apposita delibera, le strisce rosa in prossimità di alcune strutture e servizi quali ospedale, farmacie e uffici pubblici dislocati nel territorio cittadino, mentre la Perla dello Ionio si fa attendere e su questo aspetto tarda a mettersi al passo con i tempi. Si tratterebbe, in pratica, di riservare un numero minimo di posti auto, destinati esclusivamente alle donne che, come detto, si trovano in stato di gravidanza e a quelle mamme con figli di età di un anno e in possesso di un contrassegno che potrebbe essere rilasciato, previa richiesta, dal comando di polizia municipale. Un gesto di buon senso che potrebbe essere certamente utile per le donne taorminesi. I parcheggi rosa, nell’eventualità, possono essere facilmente individuabili facendo sì che vengano contraddistinti da apposita segnaletica orizzontale e verticale.

L’istituzione di apposite aree per le donne in particolari condizioni, a detta di molti, rappresenterebbe un gesto simbolico di attenzione e sensibilità nei confronti dei bisogni delle mamme, con cui si riconosce la natalità come valore sociale. Si dovrebbe valutare se l’occupazione di tali stalli da parte di coloro che non hanno diritto possa poi essere soggetta a delle sanzioni. Anche se così non fosse, lasciare libero un parcheggio rosa sarebbe, prima di tutto, un gesto di cortesia e occuparlo, invece, l’ennesima pessima abitudine che troppo spesso caratterizza gli utenti della strada.

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