ROMA (ITALPRESS) – Il capo del Consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale libico (Gna), Fayez Al Sarraj, ha ordinato a tutte le forze militari “di osservare un cessate il fuoco immediato e di fermare tutte le operazioni di combattimento in tutti i territori libici”. La decisione è stata presa “alla luce della situazione attuale che sta vivendo il Paese e la regione, e alla luce dell’emergenza coronavirus”. Il capo del Governo di accordo nazionale propone inoltre di tenere delle elezioni nel prossimo mese di marzo. Sul fronte delle attività economiche, spiega che sta adottando “tutte le misure per sostenere la gestione efficiente e ideale delle risorse petrolifere”.

“L’Italia, che ha sostenuto in maniera costante e attiva gli sforzi dell’ONU nel quadro del Processo di Berlino assieme ai principali partners UE, accoglie con grande favore i comunicati emessi oggi dal Consiglio Presidenziale e dalla Camera dei Rappresentanti dello Stato della Libia in merito ad alcuni principi fondanti di un percorso condiviso per superare l’attuale stallo istituzionale nel Paese, a partire da una immediata cessazione delle ostilità e dalla riattivazione della produzione petrolifera”, si legge in una nota della Farnesina.

“Sulla scia delle recenti dichiarazioni sulla ripresa della produzione petrolifera, per la quale l’Italia auspica una concreta applicazione a tutte le articolazioni dell’industria petrolifera libica su tutto il territorio del Paese, tali sviluppi costituiscono un importante e coraggioso passo verso la stabilizzazione della crisi libica – prosegue il ministero degli Esteri -. L’Italia continuerà a svolgere il suo ruolo attivo di facilitazione per una soluzione politica alla crisi libica ed esorta tutte le parti interessate a dare un seguito rapido e fattivo al percorso delineato nei comunicati del Consiglio Presidenziale e dalla Camera dei Rappresentanti”. (ITALPRESS).

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