TAORMINA – Tegole sulle casse di Asm Taormina. Un decreto ingiuntivo va ad interessare infatti l’Azienda servizi municipalizzati a seguito di quanto disposto dal Tribunale di Messina dopo una recente azione legale intrapresa dalla società cooperativa Isvil di Gaggi, che ha gestito sinora il servizio di pulizie presso Asm e che ha richiesto senza esito il pagamento delle fatture per le attività svolte dal gennaio scorso sino al mese di luglio. La vicenda è quella del “braccio di ferro” in atto tra la Isvil che ha reclamato il versamento delle somme non pagate e l’azienda che ha contestato, a sua volta, servizi che secondo la municipalizzata non sarebbero stati svolti dal privato.

Da qui l’azione intrapresa da Isvil che, oltre alle somme riguardanti i servizi in oggetto, lamenta anche un danno subito dalla cooperativa in termini patrimoniali e non patrimoniali, quindi anche all’immagine. La Seconda sezione civile del Tribunale di Messina, con decisione del giudice dott.ssa Claudia Giovanna Bisignano, intanto ha ingiunto ad Asm il pagamento nel termine di 40 giorni della notifica del decreto, per la somma di 15 mila 662 euro. Il debitore, cioè Asm, “potrà proporre opposizione entro i 40 giorni citati e, in mancanza, lo stesso sarà dichiarato esecutivo e si procederà ad esecuzione forzata”.

Isvil, oltre ad aver respinto “tutte le contestazioni” ritenendo che “tutti i servizi sono stati regolarmente effettuati”, ha dato “disponibilità alla ripresa del servizio”. Asm, invece, ha comunicato alla Isvil che “si provvederà senza indugio alla risoluzione del contratto, addebitando alla ditta ogni singola e ripetuta violazione della convenzione”, e ha chiesto ora con apposita determina n.165 dell’11 agosto scorso alla società Wintime la somministrazione di quattro interinali con qualifica di ausiliari generici “da adibire al servizio pulizie”, per un periodo di due mesi.

© Riproduzione Riservata

Commenti