Orlando Russo, sindaco di Castelmola
Orlando Russo, sindaco di Castelmola

TAORMINA – “E’ arrivato il momento di giustificare l’esistenza dell’Unione dei Comuni. O si affidano dei servizi a questa realtà o è inutile che esista e che si vada avanti”. Il monito arriva dal presidente dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina, Orlando Russo. Il massimo esponente del sodalizio comprensoriale, nonché sindaco di Castelmola, lancia così un messaggio agli altri amministratori dei comuni che fanno parte dell’unione ed è un aut-aut che arriva a pochi giorni ormai dalla riunione dei sindaci di Taormina, Giardini, Letojanni, Gallodoro, Mongiuffi e proprio Castelmola, che tra due settimane, il 31 agosto, potrà rappresentare uno snodo importante sul futuro dell’ente.

“O l’Unione assume un ruolo di responsabilità e prende in mano dei servizi o continuerà ad essere una presa marginale nelle dinamiche di un territorio, anzi di un comprensorio intero, dove ogni singolo comune ha delle grandi difficoltà ormai a gestire e portare avanti i propri servizi – dichiara Russo -. Da soli non si va più da nessuna parte e allora o si uniscono sul serio le forze o affonderemo tutti, come Unione dei Comuni e nelle realtà di ognuna delle nostre comunità. E’ il momento di passare dalle buone intenzioni ai fatti. Sono fermamente convinto che per la visione comprensoriale che tutti i sindaci dell’Unione hanno, si riuscirà a imprimere quella svolta che è necessaria e che è irrimandabile. Sono fiducioso, perché questa è l’ultima occasione che abbiamo per cercare di affrontare in modo più incisivo la crisi che affligge i nostri paesi”.

Russo, intanto, non arretra sulle sue recenti dichiarazioni in merito al trasporto urbano: “L’ho detto e lo confermo che il trasporto urbano deve diventare comprensoriale e va fatto tutti insieme, con una gestione che non può essere affidata ad Asm Taormina. Non intendo fare passi indietro su questa mia posizione e sono certo di non essere il solo a pensarla così. Nel rispetto di tutti, ma nell’ottica di un ragionamento complessivo, Asm non può gestire il futuro trasporto urbano comprensoriale, serve una gestione a costo zero per i nostri enti, fermo restando che nell’eventualità ad esempio Taormina potrebbe anche mantenere questo servizio all’interno del centro storico della città”.

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