spiaggia di Giardini Naxos

GIARDINI NAXOS – Folla in spiaggia e diversi assembramenti anche a Giardini Naxos nel ponte di ferragosto che ha visto riversarsi nella seconda stazione turistica siciliana numerosi avventori arrivati in zona da diverse province della Sicilia. Soprattutto nella serata di ferragosto il litorale di Giardini si e’ mostrato pieno di bagnanti ed in particolare di giovani per il tradizionale bagno di mezzanotte mentre stavolta e’ stato imposto il divieto di falò.

Giardini è stata invasa in questi giorni dalla presenza in città di tanti giovani e la spiaggia del litorale naxiota si è riempita di gente già dalla vigilia di ferragosto ma anche sul lungomare Naxos-Tisandros si e’ notata la presenza di numerose persone che soprattutto nelle mie serali hanno affollato il paese recandosi nei locali della zona e riversandosi proprio nella principale arteria del litorale.

Nelle stesse ore in cui il governo preparava a Roma una nuova stretta sui dancing, la movida qui non ha rinunciato, insomma, al divertimento nonostante un’estate nella quale viene chiesta da più parti grande attenzione e la necessaria prudenza per via del rischio legato all’emergenza sanitaria. Non a caso il sindaco Nello Lo Turco ha chiesto in questo periodo comportamenti responsabili e rispetto del distanziamento per arginare il rischio che possano esserci dei casi di contagio in un momento nel quale si sta cercando di far ripartire l’economia de territorio dopo le pesanti ripercussioni del lockdown.

“I giorni fondamentali sono questi e bisogna rispettare le regole in vigore altrimenti si fa un danno alla salute pubblica e al territorio”, ha ribadito il sindaco Nello Lo Turco. Un appello che però, a quanto pare, non è stato recepito. Sulle norme anti-Covid il sindaco ha emesso un’ordinanza in attuazione e integrazione dell’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n. 31 del 9 agosto scorso. “L’atto – ha spiegato il sindaco – dispone fino al 10 settembre il divieto di tutte le attività esercitate al chiuso in sale da ballo, discoteche e locali assimilati e, per l’esercizio di attività all’esterno, fermo il principio del distanziamento interpersonale, il limite massimo del 40% dell’afflusso di pubblico normalmente autorizzato”.

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