Antonio Cacopardo

TAORMINA – La Città di Taormina perde uno dei suoi volti più gentili e una mente raffinata, un vero uomo di cultura, colto ma sempre e sino all’ultimo rimasto umile e vicino alla gente. Si è spento infatti nelle scorse ore il professore Antonio Cacopardo, persona di rara nobiltà d’animo, stimato da tutta la comunità locale per i suoi modi garbati, sempre distinto e cordiale. Una persona che si è fatta voler bene, che aveva sempre una parola dolce per chiunque e non negava un sorriso a nessuno. Un uomo che ha rappresentato a pieno titolo uno dei simboli silenziosi eppure ben visibili di quella Taormina degli anni d’oro, fatta di persone di meravigliosi valori umani, che non esiste più.

Da anni lottava contro una malattia che gli ha impedito di continuare a vivere la sua vita in condizioni di normalità. Ha combattuto la sua ultima battaglia con tanta dignità. A Taormina nessuno lo ha dimenticato, oggi in tanti lo piangono e hanno preso parte con dolore ma con affetto sincero ai funerali svoltisi in Cattedrale. Di “Antoniuccio”, come in tanti lo chiamavano, rimarrà il ricordo indelebile delle lezioni di latino e greco che ha dato ad intere generazioni di liceali. Riusciva a tradurre ogni testo con abilità e lo faceva sforzandosi di far capire ai suoi alunni il senso più autentico e più profondo di quelle parole e quelle frasi. Molte di quelle lezioni le teneva mentre faceva anche l’antiquario nella sua bottega di corso Umberto.

Questo il saluto ad Antonio Cacopardo del fratello Pancrazio: “Io e mio fratello, abbiamo festeggiamo il 16 agosto il nostro compleanno, 69 anni. Io lo festeggiato per quindici giorni con lui. Sono venuto apposta dall’altro capo dell’Italia per stare con lui. Siamo stati insieme per 15 giorni. Noi gemelli abbiamo un sesto senso che ci spinge a trovarci nei momenti più difficili della vita. Io non penso alla sua morte. Penso che sia partito per un viaggio culturale. La Grecia antica, il suo amore vero, i suoi monumenti. Taormina ha perso un’eccellenza, una mente raffinatissima, geniale. Ha curato generazioni Taorminesi. Purtroppo i potenti, mettono sempre da parte i veri intellettuali perché sono umili non mettono in piazza la loro cultura come tanti ciarlatani a libro paga. Le persone di cultura vera sono fatte cosi’. Mio fratello il vero professore, era fatto così. Ciao Antonio, ciao prof., fai buon viaggio. Salutami ed abbracciami i mostri genitori e parenti”.

Ai familiari del prof. Cacopardo vanno le più sentite condoglianze del direttore di BlogTaormina, Emanuele Cammaroto e dell’editore Italo Mennella.

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