la sen. Urania Papatheu

ROMA – “Il premier Conte afferma di ‘aver messo in sicurezza il Paese con il lockdown’ e di essere ‘orgoglioso di averlo fatto’. Mai parole furono più bugiarde e improvvide ed è la conferma che questo presidente e l’intero governo delle sinistre non solo non comprendono la propria incapacità ma non sanno nemmeno ammettere i propri errori”. Lo ha dichiarato la parlamentare di Forza Italia, Urania Papatheu.

“I verbali in parte desecretati – dichiara la sen. Papatheu – rivelano che il Comitato Tecnico Scientifico non consigliava il lockdown in tutta Italia ma solo in alcune zone, quelle rosse, del Paese: è una verità sconcertante sulla quale Conte dovrebbe chiarire i fatti, anzi dimettersi e invece mistifica la realtà. Il Cts non fa emergere in nessun passaggio dei verbali pubblicati la relazione tra il lockdown e il calo della curva epidemiologica. E’ la prova schiacciante che il governo ha recluso tutti gli italiani in casa non per dare priorità alla necessaria lotta al virus ma per salvare, innanzitutto, una maggioranza ormai prossima alla caduta”.

“Conte dica come ha messo in sicurezza il Paese mentre i dati scientifici non danno alcun conforto alla sua tesi e come mai la Svezia non ha adottato misure così stringenti ma non ha subito una tragedia. L’Italia di oggi vive un dramma senza precedenti, a conclusione di un lockdown che ha devastato l’economia e l’occupazione. La gente ha perso il lavoro, molte piccole imprese sono fallite e c’è chi si è suicidato. Il lockdown ha salvato l’arca di Noè delle sinistre: un governo di dilettanti alla deriva che pur di non naufragare loro hanno deciso di far affondare il Paese”, conclude Papatheu.

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