i bus navetta di Asm Taormina

TAORMINA – Patto per i servizi all’orizzonte tra le amministrazioni locali delle 6 municipalità che fanno parte dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina. Una riunione operativa del sodalizio comprensoriale si è svolta infatti nelle scorse ore a Taormina e in vista sembra esserci un’intesa su una serie di attività che potrebbero presto essere svolte in termini sinergici dai comuni che fanno parte di questo ente, ovvero Taormina, Giardini, Letojanni, Castelmola, Gallodoro e Mongiuffi.

“Dobbiamo fare fronte comune sui servizi che dovremmo andare a gestire – afferma il presidente dell’Unione, Orlando Russo – e mai come in questa fase, di fronte ad una crisi economica che rischia di travolgerci tutti, diventa essenziale trovare una sintesi strategica e operativa. Per questo ho proposto che il servizio di trasporto urbano, che attualmente si fa soltanto a Taormina, con Asm, venga invece effettuato nei vari comuni del comprensorio. Ma questo servizio, a mio avviso, potrebbe essere effettuato individuando sul mercato una società esterna, a costo zero per i Comuni, e praticando ovviamente prezzi accessibili per l’utenza”. Da tempo Letojanni, Giardini e Castelmola sono in pressing su Taormina per un’intesa che consenta ai comuni di svolgere in termini comprensoriali il trasporto urbano”.

Altri servizi sui quali si sta cercando un’intesa sono quelli del servizio di randagismo, il nucleo di valutazione e la medicina del lavoro, senza tralasciare anche future opportunità per la viabilità, vista la carenza di vigili urbani che affligge soprattutto Taormina, che ha dovuto fare ricorso ad una collaborazione con la Polizia metropolitana per quest’estate, con alcuni agenti del Corpo dell’ex Provincia regionale di Messina che arriveranno a dare sostegno nel mese di agosto ed in particolare per le serate in cui si svolgeranno gli eventi al Teatro Antico.

“E’ il momento di dire basta con i campanilismi, siamo tutti sull’orlo di un precipizio dopo questa pandemia e se non affrontiamo insieme la crisi non avremo nessuna possibilità di superare il momento difficile”, avverte Russo. Il 31 agosto si riuniranno ora i sindaci dei comuni e in quella occasione si potrebbe arrivare ad un accordo sui temi che in questo momento sono sul tavolo. In discussione rimane, infine, l’opportunità di un’adesione dell’Unione dei Comuni alla Fondazione Taormina Arte, anche se ad oggi non sembra una priorità e la volontà sembra quella di valutare eventualmente più avanti, con maggiore calma, questa possibilità, che vedrebbe l’Unione andare ad integrare l’attuale composizione dell’ente culturale di cui sono soci il Comune di Taormina e la Regione Siciliana.

© Riproduzione Riservata

Commenti