sanificazioni

TAORMINA – Si va verso il ferragosto, e l’estate delle grande crisi mostra almeno in questi giorni il suo volto di circostanza da pienone “mordi e fuggi”, che non è quello tradizionale del turismo che sceglie la vacanza nelle strutture ricettive, mai come stavolta con tante camere vuote e in compenso gongolano i possessori di appartamenti, seconde case e case vacanze.

E’ un boom nel quale si innesca, tuttavia, la preoccupazione che da più parti viene espressa sul fattore sicurezza e sugli effetti livelli di rispetto delle norme-anti Covid: in quanti appartamenti che vengono affittati ai turisti si rispettano le norme anti-Covid? Vengono effettuate le sanificazioni? Vanno sanificate con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, come muri, porte, maniglie, finestre? La biancheria, come le tende e altri materiali di tessuto, vengono sottoposte a un lavaggio (con sapone e acqua calda a 90 gradi) o al ciclo di lavaggio candeggina o prodotti a base di ipoclorito di sodio?

Ci si chiede, insomma, chi e quanti ottemperano alle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità in merito all’igiene e alla sanificazione negli ambienti chiusi. Il timore è che in molti casi, non solo a Taormina ma in tutta Italia, ci sia chi affitta e di tutto il resto se ne sta infischiando altamente.

Oltre qualsiasi aspettativa, del tutto legittima, di guadagno, bisogna avere un minimo di senso di responsabilità senza cullarsi dietro il classico “ma chi se ne frega, tanto chi controlla e chi se ne accorge se non sanifichiamo”. Appare doveroso comprendere che derogare dalla checklist per la pulizia degli ambienti, in una condizione che permane di fragile equilibrio e di incertezza, significa scherzare con il fuoco. Con il rischio di fare un danno poi a se stessi e agli altri, ma soprattutto ad un intero territorio che è rimasto sin qui immune dal virus e non vuole essere costretto a dover affrontare eventuali situazioni anomale.

Per chi non lo sapesse (o fa finta di non sapere…) ricordiamo cosa si deve pulire e disinfettare in un alloggio in previsione di un nuovo ospite, prestando particolare attenzione alle seguenti superfici, che vengono toccate più di frequente.
Generale:
● Maniglie delle porte
● Interruttori a catena di lampadari e ventilatori
● Cestini per l’immondizia e per la raccolta differenziata
● Asciugacapelli
● Assi e ferri da stiro
● Chiavi
● Interruttori della luce
● Corrimano
● Telecomandi
● Piani dei tavoli
● Termostati
● Davanzali e maniglie delle finestre
Cucina:
● Elettrodomestici: macchina del caffè, forno, pentola a pressione, tostapane, ecc.
● Maniglie e tiranti degli armadietti
● Condimenti: oliere, saliere e portapepe, contenitori e portaspezie di uso comune, ecc.
● Sedie con schienale rigido
● Utensili da cucina non lavabili in lavastoviglie: ciotole in ceramica, stoviglie di plastica per bambini, ecc.
● Lavandini
Bagno:
● Miscelatori o manopole dei rubinetti
● Dispenser di shampoo, balsamo, bagnoschiuma e sapone
● Tende e porte della doccia
● Docce e vasche
● Lavandini
● WC
Camera da letto:
● Appendiabiti e ripiani portabagagli
● Comodini
Elettrodomestici per la pulizia:
● Lavastoviglie
● Aspirapolvere
● Lavatrici e
asciugatrici
Articoli per bambini:
● Seggioloni
● Lettini e box portatili
● Giocattoli
Altro:
● Biciclette
● Libri
● Tavole da surf
● Giochi da tavolo

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