i lavori al Teatro Antico per il punto ristoro

TAORMINA – Il Circolo Legambiente Taormina Valle Alcantara ha reso noto che intende “accedere all’iter burocratico che ha portato alla costruzione di un edificio all’interno del parco archeologico Naxos-Taormina, nello specifico l’area del Teatro Antico di Taormina, con la conseguente chiusura di una zona della stessa”.

L’iniziativa concerne, in sostanza, i lavori per la realizzazione in corso di un’attività di ristorazione al Teatro Antico, a seguito di relative procedure di gara. Si tratta di un progetto di “Riqualificazione dell’area belvedere ed il restauro conservativo dell’edificio ex semaforo”, per un importo di 274 mila euro. La fine dei lavori, scattati il 20 febbraio scorso, inizialmente era stata prospettata al 5 luglio 2020 ma ora è prevista per il 16 agosto 2020. Secondo quanto reso noto dal Parco di Naxos-Taormina, per esattezza, si sta intervenendo per dare vita ad “una caffetteria affacciata sul mare che, secondo il nuovo crono-programma post-covid, sarà pronta ad agosto”.

“Ci si chiede – afferma il presidente di Legambiente, Annamaria Noessing – come la costruzione di tale manufatto possa essere compatibile con le linee guida del piano paesaggistico ambito 9/Messina, quale siano state le conclusioni dell’analisi di impatto ambientale e quali i vincoli posti in essere dalla Soprintendenza di Messina a tutela del monumento e degli interessi territoriali connessi, quale sia stato il ruolo di tutela degli interessi collettivi effettuato dall’amministrazione in carica”. “Dati oggettivi – conclude la nota di Legambiente – indicano una gestione superficiale e sminuente del monumento, fra i quali la collocazione di una rivendita bevande dai colori sgargianti e con musica annessa in area archeologica, l’utilizzo di una delle stanze della zona museale per il book shop a scapito della medesima, già di ridotte dimensioni e l’unica zona con tracce del teatro nelle sue vestigia greche non protetta e non indicata”.

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