Ztl a Taormina

TAORMINA – Inizia una settimana forse cruciale per la futura “rivoluzione” viaria a Taormina che dal 2021 potrebbe vedere l’istituzione della Ztl in centro storico con il controllo elettronico della viabilità in città. Dopo vari rinvii e quello forzato, per effetto dell’emergenza sanitaria, si va verso il momento delle scelte. Secondo molti operatori economici proprio dalla Ztl può arrivare una svolta per mettere ordine nel piano di circolazione e soprattutto un freno al turismo di massa, creando invece le condizioni per flussi di maggiore qualità in città, e anche per elevare la sicurezza nel territorio.

L’iter è stato avviato due anni fa e adesso si attende un cambio di passo da parte del Comune. Oggi tornerà in servizio a Taormina il vicecomandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti, che rientra dopo la breve esperienza al Comune di Messina, e il commissario Lo Presti è il Rup (Responsabile del procedimento) per l’iniziativa “Smart mobility management” presentata dalla Telereading. Già in settimana potrebbe esserci un confronto con l’Amministrazione per riavviare la discussione sul progetto. La Telereading, già da fine maggio, ha dato disponibilità al Comune (ad oggi senza risposta) ad aggiornare il Pef (Piano economico-finanziario), con addizioni strategiche anche in considerazione dell’emergenza sanitaria e dell’esigenza di sicurezza su chi si muove in questo territorio.

Il tempo dell’attesa, insomma, volge al termine ed è arrivato il momento in cui appare necessario rompere gli indugi e prendere una decisione su questa progettualità che, per molti aspetti, a differenza della sostanziale inutilità di altre sterili ed alquanto improvvisate iniziative avviate in questa fase dal Comune, può gettare in termini concreti ed efficaci delle basi per poter rilanciare la città. La decisione è una di quelle che può rappresentare uno spartiacque nel tentativo di riorganizzare la città e riproporla a più alti livelli.

Sulla Ztl, per il Comune si prospetta l’opportunità di una rivoluzione viaria nella quale l’ente non avrebbe costi a carico e l’impegno economico sarebbe a carico del privato. Il proponente ha già palesato la volontà di mantenere valutazioni economiche che “non terranno conto della situazione attuale post-Covid19, bensì saranno relativi ai numeri dal Comune presentati afferenti il periodo precedente alla pandemia”. Inoltre è stata data alla casa municipale ampia possibilità di rivedere il numero degli stalli di sosta e dei varchi elettronici Ztl qualora l’Amministrazione ritenga di dover apporre variazioni.

Infine – aspetto non secondario -, in linea con la questione dell’emergenza sanitaria, nel progetto rientrano anche delle misure di contenimento e gestione del rischio Covid, come il monitoraggio continuo della temperatura corporea, il rispetto del distanziamento, l’utilizzo delle mascherine, le funzioni di conta-persone per disciplinare le capienze agli ingressi a luoghi di interesse pubblico (Teatro Antico, Villa comunale, etc).

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