Asm Taormina

TAORMINA – “Il 9 agosto ci vedremo costretti a sospendere servizi e avviare azione risarcimento danni nei confronti di Asm. Chiederemo rescissione del contratto per gravi inadempienze”. Lo annuncia il presidente di Isvil, Leonardo Le Mura che nelle scorse ore ha inoltrato una nuova comunicazione all’Azienda servizi municipalizzati nella quale si lamenta che “da oltre 7 mesi vengono regolarmente svolti i servizi di pulizia senza che Asm abbia proceduto a pagare e a motivare i mancati pagamenti”.

La cooperativa ha ormai deciso di sospendere il servizio a causa dei mancati pagamenti delle fatture a partire dallo scorso gennaio 2020. Una prima comunicazione era stata data nei giorni scorsi da Isvil al liquidatore Antonio Fiumefreddo, e per conoscenza al sindaco Mario Bolognari, al segretario generale Antonino Bartolotta e ai revisori dei conti del Comune. Ieri, agli stessi destinatari, Isvil ha inviato una nota di diffida e messa in mora di Asm, a causa dei mancati pagamenti dal mese di gennaio 2020 per i servizi di pulizia e fornitura carta e sapone resi all’azienda. “Si precisa che alla data del 01.08.2020 l’importo da liquidare alla Soc.Coop. Isvil (compreso i servizi resi a luglio) sarà di 22.364,51 euro”, scrive la cooperativa.

“Nei mesi scorsi – evidenzia Le Mura – abbiamo ripetutamente chiesto e sollecitato il pagamento delle fatture emesse a seguito del regolare svolgimento del servizio, senza ricevere alcun riscontro. Sono stati altresì richiesti in numerose occasioni via Pec, incontri con i vertici aziendali di Asm per manifestare tutte le difficoltà e i disagi legati al mancato pagamento delle fatture. Tutte richieste mai riscontrate. Di contro vengono richiesti “legittimamente”, alla nostra società interventi di pulizia e fornitura di carta e sapone, nel rispetto del capitolato. Tutti regolarmente evase. Si segnala che garantire il regolare e quotidiano svolgimento dei servizi di pulizie presso i locali di Asm (sette giorni su sette), ha esposto e espone la nostra società ad importanti impegni economici nei confronti dei dipendenti, degli enti previdenziali e assistenziali, dei fornitori etc”.

“Tutto questo – conclude Isvil – sta arrecando e arreca alla nostra società un danno economico notevole a causa dei ritardati pagamenti ai fornitori, etc… Inoltre, si espone la nostra società a squilibri finanziari importanti. Si chiede – ribadisce il privato – ad Asm il pagamento delle fatture emesse a seguito dei servizi resi. Agli altri destinatari, ognuno per competenza, si chiede formale riscontro al fine di evitare la rescissione del contratto per gravi inadempienze”. “Abbiamo anticipato stipendi, contributi, forniture carta, sapone, ora siamo costretti ad un’interruzione che avverrà in piena estate quando Taormina avrà molti turisti – afferma, a margine della nota, Le Mura. Per via di questa incresciosa situazione, e non per colpa nostra, la città rischia danni di immagine e problemi igienico sanitari”.

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