la stretta di mano tra Fiumefreddo e Puglisi

TAORMINA – “Scoppia la pace” tra il liquidatore Asm, Antonio Fiumefreddo e il capo dell’Ufficio Tecnico comunale di Taormina, Massimo Puglisi, dopo lo scontro dai toni forti di questi giorni. Il liquidatore aveva contestato l’operato del dirigente sulla mancata liquidazione della fatture per i servizi (illuminazione, servizio idrico e scuolabus) resi da Asm per conto del Comune e perciò aveva preannunciato la sospensione dei servizi stessi: da qui l’intenzione, manifestata da Fiumefreddo, di segnalare il caso alla Prefettura e alla magistratura contabile. Nelle scorse ore c’era stata la risposta di Puglisi, che aveva rimarcato “l’inesistenza di una volontà omissiva” e ha definito ” improprio e infondato il riferimento del liquidatore ad un presunto indebito arricchimento “nella qualità di dirigente”, conseguente al rifiuto delle fatture presentate”. Puglisi aveva chiesto, tra l’altro, al sindaco di essere sollevato dalla delega riguardante Asm.

Ieri la contro-risposta, a sorpresa, di Fiumefreddo, che in una nuova nota inviata allo stesso Puglisi ha posto fine alla querelle, dando seguito a un incontro svoltosi nella stanza del sindaco Mario Bolognari. “Desidero esprimerle sincera soddisfazione – afferma Fiumefreddo – per le determinazioni cui si è giunti nel corso di una riunione tenutasi alla presenza del sindaco, del segretario generale e dei suoi colleghi dirigenti. Il confronto con persone di sicura buonafede ha consentito di superare almeno un decennio di “incomprensioni” nelle relazioni tra il Comune e la sua partecipata. L’assenza di procedure è stata finalmente superata con l’affidamento condiviso a regole di condotta e di comportamento che restituiranno certezza agli uffici garantendo maggiore trasparenza agli atti. In particolare, tengo particolarmente ad esprimerle il mio personale ringraziamento per la disponibilità e la correttezza con le quali ha consentito al confronto, anche duro qualche volta nella forma dello scrivente, ma sempre rispettosa del suo tratto di persona perbene. Che dallo scontro talvolta nascano le migliori relazioni è dato di esperienza comune, che nel caso che ci riguarda viene confermato”. “Da questo momento i dirigenti di Asm sanno di poter contare sull’Ufficio Tecnico del Comune, sempre secondo le più severe procedure di legge, con l’obiettivo comune di rendere un servizio ai cittadini”, ha aggiunto Fiumefreddo.

Si arriva così ad un chiarimento, dopo che la Giunta si era mossa – con l’ok al versamento di un acconto – per gettare acqua sul fuoco della contesa sul dare-avere con Asm, riesplosa con questo scontro tra Fiumefreddo e Puglisi. Asm ha reclamato sinora le somme non versate dal Comune, che occorrono, adesso più che mai, all’azienda per affrontare l’asfittica situazione di cassa determinata dalla mancanza dei flussi degli anni precedenti.

 

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