Leonardo Le Mura, presidente Isvil di Gaggi

TAORMINA – Stop alle attività di pulizia all’Asm Taormina. Isvil, la cooperativa che si occupa infatti del servizio per l’Azienda Servizi Municipalizzati ha deciso di sospendere tutto a causa dei mancati pagamenti delle fatture a partire dallo scorso gennaio 2020. Apposita comunicazione è stata data ieri mattina al liquidatore Antonio Fiumefreddo, e per conoscenza al sindaco Mario Bolognari, e al segretario generale Antonino Bartolotta.

“Vi segnaliamo ancora una volta – scrive il responsabile di Isvil, Leonardo Le Mura – la gravissima difficoltà in cui siamo costretti a svolgere i servizi di pulizia e la fornitura di carta e sapone presso i locali di Asm a seguito del mancato pagamento delle fatture emesse dal mese di gennaio 2020. Si tratta di servi regolarmente resi, ai quali sono seguite l’emissione mensile delle fatture elettroniche e ad oggi non liquidate. In capo alla nostra società figurano l’assolvimento di quotidiani ed impegnativi servizi di pulizie che nei mesi estivi vengono ulteriormente intensificati. Per far fronte agli adempimenti da capitolato e alle vostre richieste abbiamo e stiamo impiegando risorse umane al di là del numero previsto. Tuttavia, oltre a garantire il pagamento degli stipendi, il pagamento degli oneri contributivi e retributivi, abbiamo e dobbiamo farci carico della fornitura di carta e sapone in tutte le sedi, con gravosi costi a nostro carico che in questi mesi abbiamo dovuto anticipare”.

“La nostra società cooperativa – continua Le Mura – dopo 7 mesi di mancati pagamenti non è più nelle condizioni di proseguire il servizio e di assolvere puntualmente e rigorosamente gli adempimenti così come da capitolato. A nulla sono valse le numerose richieste di incontro con la signoria vostra, per risolvere le problematiche ed eventualmente discutere delle modalità organizzative in vista della stagione estiva. Si chiede, pertanto, l’immediata liquidazione delle fatture arretrate per un importo complessivo al mese di giugno di 16 mila 864,51 euro, a cui si andrà ad aggiungere al primo agosto la fattura di luglio per un ammontare complessivo di 22 mila 364,51 euro. In caso di mancati pagamenti delle nostre fatture, annunciamo sin d’ora la sospensione dei servizi con decorrenza al 25 luglio 2020. La nostra società si riserva ogni azione a propria tutela e quella dei propri dipendenti”.

“Chiediamo rispetto per un servizio che abbiamo sempre dato con puntualità e con il dovuto senso di responsabilità anche a fronte dei mancati pagamenti”, evidenzia Le Mura a margine della nota inviata ad Asm. La questione ora rischia di avere ulteriori strascichi per l’azienda, visto che Isvil ha avviato le procedure per un decreto ingiuntivo e si riserva di segnalare il tutto alla Corte dei Conti, in Prefettura e ai revisori di Asm.

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