Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina
Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina

TAORMINA – Corsa contro il tempo a Taormina in vista del nuovo anno scolastico per adeguare i plessi di Taormina centro e frazioni alle norme sul distanziamento sociale e ai relativi obblighi per il contrasto alla diffusione del virus. Si è svolto ieri mattina a Palazzo dei Giurati un incontro tra la dirigente dell’Istituto Comprensivo, Carla Santoro e la Giunta. Erano presenti il sindaco Mario Bolognari, gli assessori Enzo Scibilia e Francesca Gullotta.

“Le aule di cui disponiamo al momento non sono sufficienti per garantire la disposizione di tutti i bambini secondo gli obblighi dati dal Ministero”, ha evidenziato la dirigente. In sostanza, ogni ragazzino/a dovrebbe distanziarsi dall’altro/a per uno spazio compreso tra 1,80 metri e 2,20 metri. Nel plesso di Via Francavilla, a Trappitello, non sarà semplice continuare a far convivere le medie con le elementari, mentre le elementari di Via Santa Filomena rimangono chiuse in attesa dei lavori di consolidamento. A Trappitello bisognerà reperire due aule, da circa 45 metri ciascuno, ma lo stesso discorso vale per la scuola dell’infanzia di Taormina centro, a prescindere dal quando finiranno i lavori alla “Vittorino da Feltre”.

La scuola media di Trappitello sembra in grado di sopperire ai problemi anche mediante l’utilizzo di spazi alternativi come l’aula magna e la mensa, ma sulla materna rimane grande incertezza. Sono in corso i lavori alla “Vittorino da Feltre”, le ex elementari sede proprio della materna: la Giunta rassicura che il cantiere di quella parte di immobile verrà ultimato in tempo per l’inizio dell’anno scolastico. A fine agosto, secondo l’Amministrazione, si dovrebbe essere pronti in tal senso ma le difficoltà non mancano. Il sindaco ha chiamato la direzione lavori per capire a che punto sono i lavori e al momento mancherebbe un atto riguardante la Soprintendenza, con relativi ritardi al cantiere. L’impresa, in ogni caso, rassicura che le rispettive aree verranno separate e non ci saranno problemi per i bambini.

“Ho chiesto comunque altri insegnanti al Ministero per sdoppiare le classi delle nostre scuole – aggiunge la preside – e auspichiamo che la risposta possa essere positiva, altrimenti tutto si complicherebbe”.

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