TAORMINA – La piccola Raisha, la bimba originaria del Bangladesh operata nei giorni corsi dall’equipe medica del centro di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, ha incontrato ieri per la prima volta la sua mamma. Dopo 40 giorni dalla nascita e dopo un delicatissimo intervento al cuore e la guarigione della madre dal Covid, la neonata ora è finalmente tra le braccia della sua mamma. Un momento emozionante e una storia che ha così avuto il lieto fine dopo settimane di paura e di attesa. A rendere possibile questo primo abbraccio è stata anche la Misericordia di Piana degli Albanesi di Palermo che in collaborazione con la Misericordia di Letojanni hanno provveduto al trasporto della mamma da Palermo al Centro medico di Taormina.

La bimba nata prematura di 1.4 kg era giunta al Centro cardiochirurgia Pediatrica di Taormina dopo un parto da madre Covid. Pochi giorni fa è stata sottoposta ad un delicato intervento a cuore aperto. Era stata trasferita a Taormina presso la Terapia Intensiva Neonatale per un periodo di osservazione della sua cardiopatia congenita complessa. I medici hanno atteso la negatività del terzo tampone e la sua sieroconversione per le IgG prima di eseguire la procedura chirurgica, per poi effettuare, in sostanza, un bendaggio dell’arteria polmonare.

La piccola paziente del Ccpm è nata all’inizio della trentesima settimana. La mamma della bimba, originaria del Bangladesh, era risultata positiva all’arrivo in Sicilia da Londra e per questo è stata ricoverata all’ospedale Cervello di Palermo, dove si rese necessario il parto con taglio cesareo. Mentre la bimba è rimasta in cura al Ccpm, la madre nel frattempo a Palermo ha superato la battaglia contro il Coronavirus. Al suo risveglio dal coma farmacologico non sapeva che non c’era al proprio fianco la bimba, che però era nelle mani degli specialisti del Ccpm. Ieri l’attesa è finita ed è arrivato il primo emozionante abbraccio.

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