Polizia locale di Taormina

TAORMINA – Alle porte di agosto il Comando di Polizia locale di Taormina si ritrova a dover affrontare il periodo centrale della stagione (o di quel che ne rimane) con un’emergenza che sembra ormai non avere fine. In questo momento sono rimasti, infatti, soltanto quattro gli uomini a disposizione del Comandante Agostino Pappalardo in un organico che già al massimo delle sue forze può contare soltanto su 7 unità.

Ulteriori problematiche, in questa fase, hanno quindi ridotto ulteriormente i ranghi del Corpo Vigili Urbani, con altre 3 defezioni temporanee e così si complica ancora di più la situazione in un settore strategico dell’attività amministrativa e per la città. L’emergenza che ha rimandato al 2021 la possibilità di fare nuove assunzioni rende, in buona sostanza, ancora più difficile la situazione per la Polizia locale che ora attende un rinforzo prezioso con il rientro ormai imminente del vicecomandante Daniele Lo Presti, che ha già posto fine in anticipo al comando di un anno presso il Comune di Messina e dovrebbe tornare in servizio a Taormina dal 1 agosto.

La difficoltà ad avere pochi vigili operanti è oggettiva e investe sia i servizi per la viabilità che altri controlli, ad esempio, per il commercio e per l’urbanistica. Senza contare che la Polizia locale dà un ulteriore supporto alle forze dell’ordine anche nelle serate degli spettacoli in programma in città.

Intanto si conta di sbloccare le assunzioni dei nuovi vigili in vista del 2021. A dispetto della grande crisi, che investe anche il Comune, la capacità assunzionale ammonterebbe ancora adesso a circa Un milione di euro. Questo “tesoretto”, già prima del lockdown, era stato ripartito nel biennio 2020-2021, con 25 stabilizzazioni dei lavoratori socialmente utili già in servizio presso l’ente e poi 14 concorsi esterni, di cui 11 per Istruttori di vigilanza al servizio della Polizia locale. E a quanto risulta, il “tesoretto” per le assunzioni c’è ancora. I tempi, tuttavia, non saranno brevi e se prima non si approverà il bilancio consuntivo 2017, quello dunque di 3 anni fa, non ci sarà modo di sbloccare la questione. I tempi per poter ampliare l’organico portano in direzione 2021, mentre per questa stagione turistica ormai in corso, rimane la necessità di stringere i denti, ancora una volta, per i pochissimi vigili urbani disponibili.

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