l'assessore Andrea Carpita

TAORMINA – “Taormina sta pagando il prezzo di una crisi internazionale. Quando ti portano via l’85% di presenze tutto si complica in modo enorme, ma non bisogna mollare ed è necessario andare avanti cercando di gettare sin da questo momento le basi per il 2021 e per cercare intanto di salvare il salvabile in quel che rimane dell’estate e nei mesi conclusivi del 2021”. Lo afferma l’assessore al Turismo e Commercio, Andrea Carpita che così analizza il momento della capitale del turismo siciliano che continua a lottare contro la crisi, e si interroga su quello che sarà lo scenario nei prossimi mesi e volge lo sguardo al futuro.

“E’ dura andare avanti quando in una città come la nostra che vive di turismo straniero vengono a mancare i turisti americani, gli inglesi, i francesi e i tedeschi. Noi abbiamo ascoltato tutte le categorie e continueremo a farlo. Ad oggi c’è un turismo di prossimità, che non sposta gli equilibri e non è un target che fa la differenza a Taormina. La stagione non è ancora partita, sembra strano dirlo quando siamo a fine luglio ma è così. Continuiamo a sperare che si possa invertire questo trend, le difficoltà vanno oltre le dinamiche locali, ci sono congiunture mondiali che determinano la situazione attuale e quella che poi si registrerà nei prossimi mesi. Intanto abbiamo individuato la figura da incaricare per la stesura del bando di gara per il Palacongressi, entro fine anno faremo il bando e lo pubblicheremo: questa è la strategia alla quale stiamo lavorando”.

“Taormina vive di turismo e le percentuali che stanno venendo a mancare sono pesantissime ma va dato atto agli operatori economici che hanno riaperto ed è doveroso evidenziare il coraggio di chi non si è arreso. Ci aspettavamo di più dal governo nazionale e dalla Regione, Taormina è una capitale del turismo e non può ricevere da Roma solo 500 mila euro per il ristoro del mancato introito sulla tassa di soggiorno, sapendo che nel 2019 il Comune ha incassato 3 milioni e 400 mila euro. Pretendiamo rispetto, non possono trattarci così. La Regione è consapevole delle difficoltà e ne abbiamo parlato più volte con l’assessore Messina che è stato anche qui a Taormina e sta cercando di aiutarci. A Taormina stiamo lottando ma da soli non possiamo farcela, gli operatori economici stanno cercando di resistere. Se dovessero esserci nei prossimi mesi delle chiusure sarebbe una sconfitta per la nostra città e speriamo che ciò non avvenga”.

“Entro quest’anno – continua Carpita – esiteremo il nuovo regolamento dei suoli pubblici, che era già pronto prima del lockdown. Lo porteremo quanto prima in Consiglio comunale. E’ un altro aspetto importante delle strategie complessive che devono portarci a puntare sul turismo di fascia medio-alta che è quello più consono a Taormina. Vogliamo alzare la qualità e presentare la città in modo diverso, rendere la città piu sicura e vivibile e cercheremo di accelerare sul piano Ztl, con l’assessore alla Viabilità, Graziella Longo, che ci sta lavorando in questa direzione”.

Infine l’emergenza vigili urbani: “Tenendo conto che alcuni dei 7 agenti non sono al momento disponibili al servizio – conclude Carpita -, siamo rimasti con 3 agenti di Polizia in questo momento. E’ un grande problema, è un’emergenza vera. Possiamo anche far approvare i regolamenti migliori del mondo, ma se poi non abbiamo il personale per andare a fare i controlli e per far rispettare le normative e le ordinanze, tutto questo serve a poco o nulla. Sarà importante trovare una soluzione anche su questa vicenda che sarà una priorità del Comune per i prossimi mesi”.

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