Massimo Puglisi e Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – Dura presa di posizione del liquidatore di Asm Taormina, l’avvocato Antonio Fiumefreddo, nei confronti del dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale, l’ing. Massimo Puglisi, per la mancata liquidazione delle fatture sui servizi resi dall’azienda alla casa municipale.

Si apre così uno scontro sul dare-avere tra Asm e Comune, e nello specifico tra gli attori protagonisti della vicenda e adesso l’asse della questione si sposta su Palazzo dei Giurati. Fiumefreddo ha sferrato il suo attacco, annunciando la sospensione dei servizi non pagati e comunicando in particolare la sua intenzione di informare sul caso la magistratura contabile e il Prefetto di Messina. Ora si attende la replica di Puglisi ma soprattutto bisognerà vedere quali saranno le valutazioni che farà il sindaco Mario Bolognari.

Nel vortice di questa bufera di fine luglio è finito il dirigente dell’Utc, che per altro in questi anni ha dato prova di operatività e si è ben comportato sul piano umano e professionale, rappresentando una delle poche figure da salvare nel disastro della burocrazia di Palazzo dei Giurati, dove nell’ultimo ventennio si sono visti tanti soggetti inadeguati e troppi personaggi in cerca d’autore.

A questo punto “la palla” passa al sindaco, chiamato al complicato tentativo di mediazione e a dirimere quello che appare ormai un braccio di ferro dai toni arroventati, tra il liquidatore e il capo dell’Utc. Il primo cittadino sosterrà la linea intransigente del liquidatore o riconfermerà la fiducia al dirigente?

 

© Riproduzione Riservata

Commenti