Mu'ammar Gheddafi

TAORMINA – Mu’ammar Muhammad Abu Minyar ‘Abd al-Salam al-Qadhdhafi, semplicemente Mu’ammar Gheddafi, il rais della Libia morto il 20 ottobre 2011, voleva investire su Taormina e aveva commissionato un progetto per far realizzare un porto turistico a Villagonia.

A consegnarci questa notizia che a suo modo entra di diritto nelle pagine di storia della città è stato il geometra Pancrazio Aucello, stimato taorminese morto qualche tempo fa, persona colta e perbene, che nella sua vita ha avuto conoscenze importanti, non ha mai nascosto la sua appartenenza agli ambienti della massoneria ed è stato anche mediatore e figura di riferimento di alcuni affari di rilievo.

Fu proprio Aucello, negli anni Ottanta, a realizzare uno studio di fattibilità per il progetto del marine a Taormina: una confessione resa ai nostri microfoni nel 2011 e che rimane ancora oggi d’attualità per la valenza del personaggio, il leader libico, che si era mosso con l’intenzione di provare a far suo “un pezzo” di territorio della Perla dello Ionio e a farlo diventare parte del suo impero.

“Esattamente nel 1983 – disse Aucello – ho realizzato uno studio che mi venne chiesto dall’allora Partito repubblicano per il porto di Villagonia, monitorando tra l’altro i sistemi per proteggere la baia dal problema dei venti e del forte scirocco che domina in quella zona. Ho attinto alcune informazioni anche dal progetto di “Porto Rosa”, che a quel tempo doveva ancora essere realizzato. Ipotizzai un elaborato su 200 mila metri quadrati di superficie acquea, per circa 800 barche dai 6 ai 30 metri, con una serie di servizi minimi per i diportisti ma senza speculazioni. E’ chiaro che un conto è il porto e un’altra cosa sono le opere a terra. L’attuale progetto lo vedo troppo invasivo”.

“Dopo quel mio studio di fattibilità – rivela Aucello – mi venne assicurato che avremmo potuto ottenere per il porto di Taormina dei finanziamenti da Gheddafi. Ebbi dei contatti con alcune importanti personalità a Malta anche negli anni successivi. Anche dagli Emirati Arabi erano interessati a questo progetto. Le trattative erano state avviate ma alla fine non hanno avuto esito. Ci sono stati dei contatti, in seguito, sempre a Malta, con ambienti vicini a Dominic Mintoff, capo del Partito Laburista per oltre mezzo secolo”.

Gheddafi e Taormina, cronaca di un flirt segreto, storia di un amore mai sbocciato perché poi negli anni la baia di Villagonia ha difeso la sua bellezza e ha respinto ogni tentativo di cementificazione.

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