turista in spiaggia mentre diluvia

TAORMINA – Il 2020 si conferma un anno decisamente poco fortunato per l’Italia e a Taormina gli operatori economici assistono sconsolati ad un copione ormai consolidato: pochi turisti e il tempo che per di più è sempre più frequentemente soggetto a ripetute precipitazioni con temporali che iniziano a partire dalla tarda mattinata.

L’estate 2020 sembra davvero un campionario perfetto di tutto il peggio possibile: il Coronavirus ha svuotato le presenze turistiche, portandosi via la quasi totalità dell’85% di pernottamenti dall’estero, il turismo di prossimità è poca cosa e sin qui l’unico movimento è quello dei fine settimana dalle zone più vicine dell’isola. E come se non bastasse il vento della crisi che soffia forte sull’economia del territorio, ecco il maltempo diventato una costante praticamente quotidiana da diversi giorni a questa parte e che, in pratica, si sta portando via quel breve periodo in cui gli operatori del turismo e del commercio contavano di poter avere ristoro e salvare il salvabile. Così diventa, insomma, impossibile reagire alla crisi che rischia di far danni ben peggiori della pandemia, anche vanificando gli sforzi di quei territori come Taormina dove la gente (zero casi di contagi) si è difesa in modo esemplare durante il lockdown.

“Lassù qualcuno ci ama” è il titolo del film di Robert Wise, con Everett Sloane, Paul Newman, Steve McQueen. Ma quest’anno sembra proprio che lassù qualcuno sia incazzato di brutto con noi comuni mortali.

© Riproduzione Riservata

Commenti