la senatrice Urania Papatheu

ROMA – “La crisi si affronta ‘chiudendo e cambiando mestiere’. L’invito del viceministro Castelli ai ristoratori farebbe quasi ridere se non ci fosse da piangere. Ancora una volta il M5S, che in molti suoi esponenti del non avere un mestiere se ne intende, ci regala una perla di follia e conferma l’inadeguatezza conclamata di un movimento protagonista delle peggiori pagine di (mal)governo della storia della Repubblica”. Lo afferma la senatrice di Forza Italia, Urania Papatheu.

“Dal plexiglass e i banchi con ruote della Azzolina, al tunnel sottomarino di Cancelleri sino alla Castelli, che dovrebbe dimettersi subito – evidenzia la parlamentare siciliana di FI -, siamo di fronte a una ricerca ossessiva del sensazionalismo in stile “La sai l’ultima?”. E’ un delirio di potere a suon di offese verso gli italiani, che lottano e fanno sacrifici enormi contro la crisi”.

“Il Sud e i siciliani – conclude Papatheu – sono stanchi di chi ha la presi in giro e traditi, usandoli per arrivare alle poltrone. Chi ha voluto la croce deve portarla fino in fondo: i cittadini che hanno votato M5S consegnando il Paese all’odio e all’invidia sociale, dovranno liberarlo, sin dalle amministrative, con un voto chiaro e netto che sia un avviso di sfratto a chi non è in grado di amministrare nemmeno un condominio”.

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