il litorale di Taormina

TAORMINA – “Le nostre acque sono pulite, e in questa stagione saranno certamente in grado di accogliere tra Taormina, Giardini e Letojanni nel miglior modo possibile i vacanzieri”. Lo ha dichiarato il presidente del Consorzio Rete Fognante, Mauro Passalacqua rassicurando così sulle condizioni in cui si presenterà in questa fase ormai centrale della stagione e sul funzionamento dei depuratori di Giardini e Letojanni che si preparano ad affrontare il periodo di agosto, in cui si registrerà il maggior numero di presenze in zona.

“Sulle nostre acque – ha detto Passalacqua – spesso si fa terrorismo e si parla in termini negativi. Questo inizio di anno in tutte le città è stato drammatico ma qui stiamo registrando che c’è una mare pulito. Abbiamo fatto i necessari lavori di manutenzione degli impianti e io stesso ho visto foto meravigliose, fatte da chi ha la fortuna di poter andare al mare. Non c’è la pressione dei grandi alberghi e non abbiamo tutto quello che nel tempo è sorto alle spalle di Letojanni, alcuni alberghi di Taormina e Giardini sono rimasti sin qui chiusi o hanno riaperto da poco e non sono al massimo dell’occupazione in termini di clientela, ma al di là della crisi i nostri impianti sono stati manutenzionati per affrontare bene la stagione o quel che ne rimane, o comunque questa fase di luglio e agosto. Nessuno potrà dire che il turista milanese, magari, non viene perché l’acqua è sporca. Vorrei che in questo momento altri avessero le nostre acque. Ricordiamoci che non essendo un bacino chiuso, a volte prendiamo qui i sacchetti di plastica di Tropea o di Lamezia Terme o dell’altra parte della riviera ionica, come già successo qualche volta”.

“In questo momento dobbiamo “vendere” un prodotto che abbiamo. Non stiamo millantando niente, e nonostante tutte le difficoltà, qui non possiamo lamentarci – continua Passalacqua -. All’estero, prima di partire, non si chiedono più se ci sia il sole, perché quello lo possono anche trovare in tanti altri posti. Prima di fare una vacanza, e a maggior ragione dopo questa crisi, la gente che si mette in viaggio si informa se l’ospedale funziona e se gli impianti di smaltimento dei rifiuti funzionano. E qui gli impianti di depurazione funzionano e siamo in grado di attestare la conformità assoluta delle acque di scarico dei nostri impianti. Abbiamo fatto delle analisi in autotutela sugli scarichi reflui e gli esiti sono stati pienamente confortanti”.

“Noi non siamo un lago di cui siamo i proprietari – ha rimarcato Passalacqua -, noi riceviamo gli scarichi dell’alto, medio e basso Alcantara. E’ il depuratore di Taormina a scaricare acque pulitissime o è tutto quello che arriva dalla zona di Randazzo in giù, dalla nascita dell’Alcantara? Il problema è il depuratore di Letojanni o tutti i depuratori non funzionanti della fascia ionica? La marea montante nel 90% dei casi porta da nord a sud dei rifiuti e a volte ci regala acque non limpide. Sulla Valle dell’Alcantara, però, c’è di tutto e di più. Sulla costiera subiamo purtroppo l’effetto dell’inquinamento delle discariche abusive della zona nord e sud di Messina, dalle fiumare e dai depuratori non funzionanti o inesistenti dell’alto, basso e medio Alcantara”.

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