l'arrivo dei Carabinieri nell'ex campeggio in zona Capo-Taormina

TAORMINA – Crudele destino per un cittadino straniero di 20 anni che ha perso la vita a Taormina, in località Capo-Taormina (Ss114), a pochi metri di distanza dal noto albergo, in un campeggio abbandonato. Il tragico fatto di cronaca si è compiuto nelle prime ore del pomeriggio, quando – stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto – la vittima, un ragazzo di nazionalità tunisina, si è recato nell’ex campeggio per una battuta di pesca insieme al fratello e ad un amico.

E proprio questi ultimi, in effetti, a quanto pare erano le due persone impegnate nella battuta di pesca, mentre il malcapitato 20enne si sarebbe trovato lì con loro per fargli compagnia. Ad un certo punto il ragazzo sarebbe andato a prendere una sedia ed è così risalito ma nella discesa avrebbe perso l’equilibrio improvvisamente e nella rovinosa caduta è finito su uno scoglio, battendo con violenza il capo. L’impatto è stato fatale e non ha dato scampo a questo sfortunato giovane.

Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Taormina, la Guardia Costiera-Locamare di Giardini Naxos, i Vigili del Fuoco di Letojanni, e i medici del 118. Il corpo del 20enne è stato recuperato da un elicottero dei VdF. Vano si è però rivelato ogni tentativo di salvare la vita al ragazzo.

© Riproduzione Riservata

Commenti