Alfredo Ferraro

TAORMINA – “Questa possibilità di attingere alla liquidità della Cassa Depositi e Prestiti esiste e c’era già da una decina di anni e lo Stato, vista la crisi in corso, l’ha rimessa in pista, allungando il periodo a 30 anni ma abbiamo appreso che i debiti fuori bilancio dovevano già essere riconosciuti”. Così l’assessore al Bilancio, Alfredo Ferraro replica alle dichiarazioni del consigliere di opposizione, Salvo Cilona sul mancato accesso ai fondi del Decreto Rilancio da parte del Comune di Taormina per i debiti fuori bilancio.

“Abbiamo valutato la situazione e abbiamo chiesto delucidazioni anche ad esperti dell’Anci. Nel nostro comune, invece, stiamo lottando per portare in Consiglio il consuntivo 2018, abbiamo ancora da approvare il bilancio pluriennale 2020-2022, ed il previsionale 2020 che è in fase di lavorazione ma è bloccato perché lo Stato non ha dato un giusto ristoro per le minori entrate su tassa, di soggiorno, suoli pubblici e Imu. Su una cosa sono d’accordo: non si possono più perdere mesi per i pareri e per una macchina burocratica che ci fa rimanere in arretrato”.

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