Alessandra Caltabiano

TAORMINA “Taormina sta vivendo in questo momento una grave crisi, con l’aggravante del fenomeno della stagionalità. Sappiamo tutti le difficoltà che ci sono per le attività commerciali e per i lavoratori. Con il turismo di prossimità si può fare poco o nulla”. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio comunale, Alessandra Caltabiano.

“Concordo sulla volontà di esternalizzare il Palazzo dei Congressi. Può essere una svolta per Taormina ed è una cosa che andava fatta già diversi anni fa. Il Comune non è in grado di portare avanti questa struttura e nemmeno di promuovere congressi ed eventi. Sino ad oggi ci sarà motivo se il Palacongressi è stato definito una macchina mangiasoldi. Nel 2018 sono stati fatti congressi per un importo pari a 22 mila euro e c’è stato un esborso negativo per il Comune di 40 mila euro, nel 2019 sono stati incassati dall’ente 9 mila euro. I numeri dicono tutti, per non parlare poi dei costi di manutenzione della struttura”.

“A Taormina non si possono più fare le cose alla carlona, Taormina non se lo può permettere. Una capitale del turismo deve muoversi di conseguenza e fare scelte che siano al passo con i tempi e con le sfide del mercato internazionale, Taormina deve essere un esempio e un punto di riferimento per la Sicilia”.

“Bisogna riorganizzare tutto, anche in vista del futuro, con la società che gestirà il Palacongressi. Noi daremo una struttura che rischia di vivere 6 mesi l’anno se non si fa una reale destagionalizzazione. La prospettiva può essere quella di un consorzio per promuovere Taormina nel mondo, con i commercianti e con gli albergatori”.

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