l'Aeroporto di Catania

CATANIA – In tempi di crisi ci si aggrappa alla speranza e allora nei mesi di luglio e agosto 2020 il numero dei passeggeri in transito dovrebbe raggiungere il 45-50% del traffico registrato l’anno scorso, avvicinandosi quindi alla quota di un milione di presenze nei due mesi estivi. La previsione è della Sac che dunque parla di numeri incoraggianti per i prossimi mesi, anche se la prudenza resta d’obbligo e il trend attuale racconta invece una situazione di crisi epocale che non si schioda dall’impasse dei pochi turisti in circolazione nel territorio siciliano. A sperare che le previsioni siano fondate e che si concretizzino c’è anche e soprattutto Taormina, la capitale del turismo siciliano, che sta vivendo un momento di grande difficoltà al pari di tutte le altre città d’arte rimaste “orfane” delle tradizionali presenze di vacanzieri provenienti dall’estero.

“Stiamo ripartendo lentamente con numeri importanti, ma che non ci fanno gioire, perché ancora piuttosto lontani da quello che era il nostro standard e dalla crescita prevista per l’anno in corso – dichiarano il presidente e l’amministratore delegato di SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi -. Dobbiamo essere prudenti, nonostante le previsioni mostrino ripresa, perché siamo ancora distanti dalla normalità. Non possiamo nascondere come il settore aereo sia tuttora in profonda crisi, e come occorrano misure urgenti per supportare le società di gestione degli aeroporti: gli sforzi enormi che abbiamo sostenuto durante il picco della pandemia e che ancora oggi sosteniamo, fanno sì che l’onda lunga della crisi sia ancora ben lontana dall’esaurirsi”.

Nonostante la stagione estiva 2020 sia partita in ritardo a causa del lockdown imposto per contenere il contagio da Covid – come evidenziato dal portale di settore TravelNoStop -, sono numerose le destinazioni riattivate da e per Catania sin dal mese di giugno 2020. Numeri destinati ad aumentare. È anche quest’anno la Germania la nazione più collegata con lo scalo etneo: da Catania è infatti possibile partire per 9 città tedesche (Berlino, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Hannover, Monaco, Stoccarda e la novità dell’estate 2020, Dortmund). Segue la Francia, con 8 città raggiungibili da Catania (Parigi, Bordeaux, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza e Tolosa). Da e per il Regno Unito sono state riattivate 4 rotte: Londra, Birmingham, Bristol e Manchester. Spagna, Svizzera, Romania e Polonia vedono la ripartenza di 3 rotte per ciascun Paese: Madrid, Barcellona, Siviglia; Basilea, Ginevra, Zurigo; Bucarest, Bacau (novità dell’estate 2020), Iasi; Varsavia, Katowice, Cracovia. E inoltre, sarà ancora possibile volare verso Austria (Vienna), Belgio (Bruxelles), Bulgaria (Sofia), Grecia (Atene), Lettonia (Riga), Lussemburgo, Malta, Marocco (Casablanca e Marrakech), Olanda (Amsterdam e Eindhoven), Ucraina (Kiev, novità estate 2020), Ungheria (Budapest) e Albania (Tirana, novità estate 2020). Una lunga serie di destinazioni destinata a crescere nel mese di settembre, quando verranno riattivate le rotte da Catania verso Copenaghen e Stoccolma. Restano in standby alcune destinazioni extra UE (Istanbul, Dubai, Tel Aviv, Mosca e San Pietroburgo), per le quali esistono ancora limitazioni dovute alle misure messe in atto dai diversi Stati per il contenimento del contagio da Covid 19.

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