la senatrice Urania Papatheu

ROMA – “Il Ministro del “tradimento” Provenzano è tornato a parlare di Sud. Siamo ormai rassegnati ad aspettarci da lui e da questo governo le solite vuote promesse a cui non crederebbe più neanche il portinaio di Palazzo Chigi. Così Provenzano si desta dal suo torpore per dirci, ancora una volta, che occorre “porre il tema del Sud per rendere più forte l’intero Paese” e “se investi 10 euro al Sud, 4 tornano al Centro-Nord per attivazione di domanda di beni e servizi”. Spunti degni di riflessione se non fosse che la lezione arriva da chi non ha nulla da insegnare”. Lo afferma in una nota la parlamentare di Forza Italia, sen. Urania Papatheu.

Sud affondato.  “Provenzano – evidenzia l’esponente siciliana di FI – è un ministro del Sud che non ha prodotto un solo atto utile allo sviluppo del Mezzogiorno e il suo è un governo borderline di forze politiche anti-meridionali che inneggiano per propaganda al rilancio del Meridione e poi lo affondano a ripetizione, non ultimo esempio gli emendamenti al Decreto Rilancio presentati da Forza Italia per il Ponte sullo Stretto e respinti in ossequio ai soliti interessi di altre elité finanziarie del resto del Paese”.

Una storia già nota. “Su una cosa Provenzano però ha ragione – conclude Papatheu -: è vero che “se investi al Sud, investi anche al Centro-Nord e dovremmo capirlo tutti”. Noi lo abbiamo già capito da 159 anni ma forse il ministro del tradimento, siciliano che non difende i siciliani, si illude di poterci condannare all’eterna schiavitù socio-economica e non ha compreso che non ci stiamo più ad essere trattati come colonia d’Italia: terroni sì, inferiori no”. Lo afferma la sen. Urania Papatheu (FI).

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