la funivia di Taormina

TAORMINA – Il vento della crisi soffia sempre più forte su Taormina e l’amara conferma arriva dai numeri di giugno della funivia di Taormina che ha chiuso il mese appena trascorso con un dato complessivo che non raggiunge nemmeno il 10% delle presenze che si erano avute lo scorso anno. Quest’anno a giugno, infatti, i passaggi in cabina sono stati 10 mila 057 contro le 143 mila 906 dello stesso mese del 2019. Un calo che per tanti versi era, purtroppo, anche preventivabile per effetto dalla crisi che affligge tutti e non risparmia Taormina ma a far rumore sono le proporzioni di quello che appare un vero e proprio crollo verticale che va oltre le peggiori previsioni. Si è perso il 90% dei visitatori che solitamente utilizzano questo impianto ed è anche la corrispettiva assenza di turisti a Taormina, dove gli stranieri che si vedono in città sono pochissimi e la gente che si vede in giro è soprattutto espressione del cosiddetto turismo “mordi e fuggi” che anima il fine settimana, ogni sabato e domenica.

Al momento la funivia sta effettuando il servizio dalla mattina alle 8 sino alle ore 20, mentre di questi tempi ogni estate il servizio proseguiva con un ultimo turno sino all’una di notte ma il problema non sono le scelte, di fatto obbligate, dell’azienda servizi municipalizzati: il vero problema è che manca l’utenza, non ci sono i flussi che da sempre hanno animato Taormina da dopo Pasqua sino ad ottobre e che stavolta sono stati per gran parte ridotti o quasi azzerati dall’emergenza sanitaria, dal lockdown e da una successiva ripartenza caratterizzata da tante limitazioni e dall’assenza di turisti stranieri perché le frontiere stanno riaprendo a macchia di leopardo e in diversi casi ci sono ancora Paesi tagliati fuori dall’ingresso in Europa, come soprattutto gli Stati Uniti che rappresentano da tanti anni un mercato di riferimento per il turismo della città di Taormina.

Per via delle misure di contrasto al virus la capienza delle vetture è stata ridotta dalle 12 persone a cabina degli anni scorsi a sole 4 attuali, con una portata complessiva di 12 persone quindi anziché 48 nelle quattro cabine che viaggiano in direzione mare (Mazzarò) e le altre 4 che vanno in direzione Taormina centro. Il dato della funivia è, di fatto, omogeneo – 90% di presenze – con quell’85% di turisti stranieri che caratterizza solitamente le presenze turistiche a Taormina e che quest’anno stanno venendo a mancare. Una conferma in più della necessità assoluta di trovare al più presto delle alternative per limitare i danni contro questa grande crisi.

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