continua la discussione sul 5G

GIARDINI NAXOS – Il Comune di Giardini Naxos modifica con una nuova ordinanza sindacale la discussa ordinanza del 14 aprile scorso, riguardante l’installazione ed esercizio di impianti di nuova tecnologia 5G sul territorio comunale. Come si ricorderà, con quell’atto il sindaco Nello Lo Turco ha detto no, almeno per il momento, all’installazione della tecnologia 5G sul territorio, in attesa delle relative verifiche sui danni alla salute che la stessa potrebbe produrre. Ma l’8 giugno scorso su quella ordinanza ha fatto ricorso la società Wind Tre Spa che ha impugnato la stessa davanti al Tar chiedendo il relativo annullamento nonchè il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi dalla ricorrente in esecuzione della stessa. Wind Tre Spa ha dato atto, in particolare, di “essere risultata aggiudicataria dell’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per il 5G a seguito di procedura ad evidenza pubblica gestita dal Mise, con previsione di specifici obblighi di copertura e installazione della radio a banda larga utilizzando le frequenze assegnate con relativo diritto d’uso in tutte le province italiane”.

Adesso il sindaco ribadisce che “non si ritengono condivisibile le lamentele contenute nel ricorso”, evidenziando che il primo cittadino ha delle prerogative tra le quali quello di rappresentante della comunità locale anche per il “principio di precauzione sancito dal diritto comunitaria, a salvaguardia della salute umana e a garanzia della tutela ambientale”.
Lo Turco, invece, afferma che “appare condivisibile la doglianza circa la mancata delimitazione temporale degli effetti dell’ordinanza stessa, sebbene la stessa non fosse intesa come atto permanente, ma come atto di indirizzo e impulso per promuovere un sistema d monitoraggio ambientale e sanitario da realizzarsi in collaborazione con Asl e Arpa in merito a possibili effetti indesiderati della tecnologia 5G sulla popolazione”. Il Suap ha predisposto una bozza di regolamento che arriverà l’8 luglio in discussione in un apposito tavolo tecnico e poi in Consiglio comunale.

Cosi nella nuova ordinanza che modifica la precedente Lo Turco riafferma “la tutela e la salvaguardia della salute umana e della tutela ambientale” e modifica il precedente atto “al fine di garantire la caratteristica della temporaneità di tale provvedimento, prevedendo che l’efficacia della stessa sia limitata sino all’approvazione da parte del Consiglio comunale di un regolamento e che comunque Giardini non rientra tra i territori in sperimentazione del 5G e al momento non è pendente alcuna richiesta di installazione di tali impianti”.

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