l'assessore Francesca Gullotta

TAORMINA – “Il problema del distanziamento sociale nelle scuole e la relativa difficoltà a reperire spazi adeguati esiste e dovremo affrontarlo. In tempi molto stretti incontreremo la dirigente scolastica”. Lo afferma l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Francesca Gullotta, che raccoglie l’allarme lanciato dalla preside Carla Santoro ed esprime anche la sua preoccupazione in vista del nuovo anno scolastico, in virtù delle linee guida del Ministero dell’Istruzione che rischiano di mandare in crisi il sistema scuola anche a Taormina.

“Ci incontreremo in questi giorni per organizzarci, il Comune farà la sua parte per quanto possibile ma è chiaro che anche a noi appare impossibile ottemperare alle linee guida. Auspichiamo, intanto, che possa giungere al più presto a compimento la prima fase dei lavori alla “Vittorino da Feltre” per consentire alla scuola dell’infanzia di tornare nella propria sede. Se così non sarà, credo che si potrà riprendere il discorso con le Suore Figlie del Divino Zelo per la sede provvisoria, sulla quale ci era stata ampia disponibilità in tal senso. Più complicata è la situazione alla “Ugo Foscolo”, dove le scuole medie e le scuole elementari convivono ormai da 16 anni e stiamo ristrutturando la “Vittorino da Feltre” proprio per porre rimedio a questa convivenza sempre più difficile, ed è chiaro che con il distanziamento ora gli spazi attuali non bastano più. I problemi maggiori riguardano Trappitello, dove stiamo cercando di mettere in sicurezza le elementari ma l’iter ha i suoi tempi”.

L’assessore Gullotta evidenzia che il Comune punterà anche su un bando ministeriale che scadrà il 3 luglio “per forniture scolastiche, e dunque finalizzato a regolarizzare le modalità di applicazione del distanziamento”. In tal modo “si potrebbero acquistare banchi monoposto con sedia per i bambini”. “Ad ogni modo – avverte la prof. Gullotta – auspichiamo che molte cose vengano riviste dal Ministero. Noi faremo tutto il possibile ma non abbiamo altri locali e i comuni non hanno risorse a sufficienza per sostenere questa riorganizzazione delle scuole. Non ha senso che si dispongano misure così stringenti per le scuole mentre in qualsiasi altro luogo poi tutti possono fare tutto e non c’è alcun rispetto del distanziamento. E’ un’assurdità, volendo anche ricordare che parecchi studenti si muovono con i bus per arrivare a scuola e come si potrà garantire il distanziamento anche lì? Auspichiamo vi possa essere buon senso e che certe scelte vengano riviste o sarà impossibile per tutti fare l’anno scolastico in queste condizioni”.

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