Manlio Messina in aula consiliare a Taormina

Realisticamente non partirà prima di agosto il piano della Regione Siciliana che ha messo sul tavolo 75 milioni per salvare il turismo siciliano al collasso in seguito all’emergenza Coronavirus. L’assessore al Turismo Manlio Messina giura che è tutto pronto ma – come riporta Repubblica Palermo – manca ancora una lunga trafila di passaggi burocratici. Prima bisogna sbloccare i fondi, la riprogrammazione deve andare all’Ars, poi tornare in Giunta e infine essere approvata da Roma. Poi serviranno tre avvisi pubblici, i primi due sono pronti assicura l’assessore e anche la piattaforma, ma dopo che le aziende presenteranno la loro candidatura bisognerà verificare regolarità contributiva e certificazione antimafia. Quindi si dovranno selezionare i distributori dei voucher.

“Il primo buono – ammette Messina – non potrà partire prima di agosto”. Ecco perché alla Regione si sta discutendo di prorogare l’iniziativa di un anno. Intanto l’assessore ha incontrato i rappresentanti di Ryanair e easyJet per chiedere più tratte verso la Sicilia e tariffe più basse.

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