il liquidatore Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – Il liquidatore di Asm, Antonio Fiumefreddo, ha revocato la determina n.172 dell’8 maggio 2019 di “presa d’atto della sottoscrizione della convenzione per l’affidamento della consulenza contabile” nell’azienda servizi municipalizzati. L’atto revocato da Fiumefreddo concerne l’affidamento a suo tempo effettuato dalla precedente liquidatela (quando Asm era guidata dal Comandante Agostino Pappalardo) di alcuni compiti inerenti la situazione finanziaria di Asm al dott. Enrico Spicuzza.

La revoca dell’incarico allo stimato professionista (presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Messina), che era stato nominato nel periodo dell’ex Amministrazione Giardina, va a riguardare comunque una parte della convenzione, quella dei bilanci da revisionare, mentre rimane confermato l’incarico per il contenzioso.

“La convenzione – spiega Fiumefreddo nella determina ora formalizzata con atto n.109 del 16/06/2020 – prevedeva di rimodulare ed eventualmente integrare i bilanci dal 2011 al 2017, al fine di verificare le condizioni per la revoca della liquidazione ma soprattutto di predisporre i bilanci per il triennio 2018/2020, con la relativa consulenza contabile e fiscale. Tali adempimenti ed in generale quelli previsti nella determina n.172 – sempre secondo quanto riporta Fiumefreddo nella determina di revoca – non risultano essere stati adempiuti o comunque sono stati effettuati solo in maniera parziale e limitata. Pertanto appare opportuno revoca l’incarico affidato al dott. Spicuzza con la determina dell’8 maggio 2019. Rimangono esclusi dalla revoca gli incarichi affidati al dott. Spicuzza riguardanti il contenzioso”.

Nelle prossime settimane sono attesi ora in Consiglio comunale i bilanci dell’ultimo decennio di Asm, azienda in liquidazione ormai dal lontano 2011 e che pare avviarsi verso la fuoriuscita dalla lunghissima fase di commissariamento.

“Da qui a 30 giorni – ha fatto sapere Fiumefreddo – presenterò una proposta di delibera al Consiglio comunale sull’ipotesi di chiusura della liquidatela”. Alla proposta di delibera, ha fatto sapere Fiumefreddo, “saranno allegate bozza di contratti di servizio, il modello organizzativo, le verifiche contabili, le determine di rettifiche dei bilanci degli anni trascorsi, il bilancio di previsione, il piano industriale e le ipotesi se andare avanti come azienda speciale o uniformarsi a quelle che sono le più aggiornate vesti che si danno a queste società”.

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