Bernardo Campo

TAORMINA – “L’Unione dei Comuni in Taormina Arte? Qualsiasi adesione è ben accetta ma allo stesso tempo deve trattarsi di un apporto produttivo”. Lo afferma il commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte, Bernardo Campo, che così commenta l’ipotesi di un ingresso nell’ente culturale dell’Unione dei Comuni Naxos-Taormina, come proposto in questi giorni dal presidente dell’Unione (e sindaco di Castelmola, Orlando Russo).

“L’Unione dei Comuni, in linea teorica, poteva già entrare negli anni scorsi – spiega Campo -, lo statuto prevede la presenza di soci promotori che hanno degli obblighi in termini di conferimento al fondo di dotazione e al fondo di gestione della fondazione. Ben vengano quanti più soci possano rafforzare la struttura e anche nell’ottica di una maggiore partecipazione del territorio, ma ovviamente è importante che possa esserci un apporto produttivo. L’ingresso di nuovi soci dovrebbe poter garantire un apporto con nuovi capitali e per la dotazione”. Campo spiega anche che “i soci promotori possono nominare nel Cda un loro componente”, e – ad esempio – se dovesse esserci l’adesione dell’Unione dei Comuni, che è formata da 6 comuni, potrebbe comunque esprimere nei quadri amministrativi dell’ente culturale poi un rappresentante.

“Ma questo discorso – chiarisce Campo – esula e nulla ha a che vedere con la recente uscita dei due enti messinesi, che ho formalizzato con la mia determina, ed è quindi una opportunità che veniva consentita già da prima per quanto riguarda l’adesione dei soci promotori”.

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