le prove per misurare la distanza tra i banchi nelle aule a Taormina

TAORMINA – “Ad oggi non sappiamo in quali condizioni potremo iniziare a settembre il nuovo anno scolastico. I locali scolastici di Taormina, Trappitello e Mazzeo, non hanno spazi a sufficienza e non ci consentono di ottemperare all’obbligo del distanziamento sociale di tutti gli studenti. E dal Comune non stiamo avendo alcun supporto logistico ed operativo per affrontare e risolvere i problemi che sono tanti e di difficile soluzione”. Lo afferma la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, dott.ssa Carla Santoro, che non fa mistero della sua apprensione in vista del ritorno in classe degli studenti previsti per il mese di settembre. La scuola ai tempi dell’era Covid rischia di diventare una missione impossibile per chi è chiamato a far sì che le lezioni possano svolgersi in ottemperanza alle decretazioni ministeriali. Le misure poste in vigore dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del contrasto alla diffusione del Covid, rischiano di mettere “fuorigioco” le scuole di Taormina centro e delle frazioni di Trappitello e Mazzeo.

“In questo momento – spiega la preside – stiamo effettuando tutte le opportune verifiche sull’idoneità dei locali, soprattutto sul distanziamento sociale, ma i riscontri non sono confortanti. A Taormina la scuola media, come si sa, dal 2004 è diventata sede anche delle elementari, alla “Vittorino da Feltre” i lavori sono da poco iniziati e il plesso sarà disponibile tra 2 anni. A Trappitello, allo stesso modo, dallo scorso anno le scuole medie accolgono 5 classi delle elementari, dopo l’avvenuta chiusura della scuola di “Santa Filomena”. Quindi, in entrambi i casi, se già gli spazi erano stretti in precedenza, ora come potremo organizzarci? Teniamo conto che su Taormina centro ci sono 330 studenti e altri 400 a Trappitello. Settembre non è lontano, i tempi sono stretti e siamo molto preoccupati. A Trappitello ci lascia perplessi che i tempi per mettere a norma le elementari di via Santa Filomena siano così lunghi: non si poteva accelerare l’iter? A nostro avviso l’interrogativo è più che legittimo. A Mazzeo ci sono 90 bambini delle elementari e 25 della materna e anche in questo caso stiamo cercando di risolvere l’emergenza riguardante la previsione del distanziamento”.

“Scriverò ai Comuni (il riferimento, oltre a Taormina, è anche ai plessi di Letojanni e Forza d’Agrò) di affinché si possano reperire altri spazi, aule singole ma anche dei banchi – evidenzia la dott.ssa Santoro. Abbiamo fatto grandi sforzi per far andare avanti le lezioni durante il lockdown con la didattica a distanza, anche mettendo a disposizioni dei bambini 250 tablet, ma ora tutto sarà ancora più complicato. Abbiamo cercato soluzioni alternative con lo spostamento degli studenti nelle aule della vicepresidenza, nei laboratori e nella mensa scolastica ma i problemi ora sono innegabili e non possiamo risolverli da soli. Saremo tutti a scuola già dal 24 agosto con gli insegnanti per preparare l’anno scolastico ma l’emergenza va affrontata adesso. Ci sono tanti punti interrogativi: a settembre la scuola dell’infanzia di Taormina potrà rientrare alla “Vittorino da Feltre”? La prima fase dei lavori per allora sarà conclusa e potranno tornare lì’ i bambini? E se così non dovesse essere? E i lavori nell’area dell’ex mattatoio (demolito nei mesi scorsi) quando verranno completati? Quanto altro tempo ci vorrà per riavere a disposizione le scuole elementari a Trappitello? Su questo ed altro aspettiamo risposte e supporto da parte del Comune”.

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