Andrea Raneri con "I ragazzi in piazza"

Taormina. “Oggi ho incontrato I ragazzi in piazza, per la problematica degli stagionali del turismo. Fratelli d’Italia interverrà per sollevare il grande problema dei lavoratori stagionali che non hanno futuro, senza lavoro e senza indennità di disoccupazione. Incontreranno l’onorevole Elvira Amata e l’assessore al turismo Manlio Messina”. Lo ha reso noto il coordinatore di Fratelli d’Italia a Taormina, Andrea Raneri, che nella giornata odierna si è trovato a colloquio con una rappresentanza degli stagionali del turismo di Taormina e Giardini Naxos, che proseguono la propria battaglia.

“E’ in gioco il lavoro e la dignità di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie e in questa emergenza non ci possono essere colori politici – spiega Raneri -. Serve una volontà determinata e concreta, da parte di tutti gli attori preposti, di risolvere il problema e aiutare tanti lavoratori che rivendicano a pieno titolo i loro diritti. Come possono sopravvivere dei lavoratori che hanno finito a dicembre la Naspi, non stanno lavorando in questa stagione turistica e non percepiranno uno stipendio e perderanno anche il diritto ad avere la Naspi nei prossimi mesi. Come potranno andare avanti fino alla primavera del 2021? Siamo all’assurdità totale, qualcuno si passi la mano sulla coscienza e comprenda che gli stagionali del turismo non possono essere trattati in maniera indegna come sinora avvenuto. Bisogna trovare le risorse per gli stagionali del turismo o la gente scenderà in piazza e avrà certamente ragione a farlo”.

“Noi non molliamo, la nostra battaglia prosegue e si farà sempre più determinata – spiega Gabriele Puglia, rappresentante de “I ragazzi in piazza” -. Ormai siamo chiaramente di fronte ad una farsa, una inaccettabile tiritera nei confronti di noi lavoratori lavoratori stagionali e a tempo determinato del turismo, e dei settori annessi ad esso. Sono ormai passati quasi 4 mesi di promesse, mantenute in parte, con ritardo e con paletti assurdi, con un vergognoso scarica barile tra il governo e l’Inps a chi ha più o meno colpe. Vogliamo far sentire forte e chiara la voce di migliaia di lavoratori stagionali rimasti fermi ai paletti della vecchia e farraginosa burocrazia. Una domanda, intanto, sorge spontanea vedendo tutto questo riprendendo la citazione famosa del nostro presidente del Consiglio Conte: Lo stato c’e’…Si ma dove???”.

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