Pronto Soccorso

TAORMINA – L’Asp Messina potenzia l’organico del reparto di Pronto Soccorso dell’ospedale San Vincenzo in vista dell’estate appena iniziata. “Dal 1 luglio – annuncia infatti il direttore generale dell’azienda, il dott. Paolo La Paglia – saranno in servizio due nuovi medici in forza al Pronto Soccorso di Taormina”. Si tratta di una mossa che intende così dare ossigeno ad un reparto che rappresenta il cuore pulsante dell’attività sanitaria del presidio di contrada Sirina.

Nel 2019, come anche in precedenza, il Pronto Soccorso diretto dal dott. Mauro Passalacqua ha fatto registrare circa 25 mila accessi, un numero che testimonia in termini eloquenti l’impegno quotidiano di questa unità operativa alla quale afferisce una vasta utenza proveniente non solo dall’hinterland ionico e dal messinese ma anche e soprattutto, ormai, da diversi centri abitati della cintura etnea. Non a caso, in questi giorni l’attività al Pronto Soccorso sta riprendendo quota e sta tornando nuovamente ai livelli dei mesi antecedenti al lockdown. Nel periodo dell’emergenza Coronavirus, per forza di cose, il numero dei pazienti che arrivavano qui al PS di Taormina si era notevolmente ridotto, mentre adesso si sta riproponendo un afflusso significativo e ricominciano anche le attese, spesso snervanti e di diverse ore.

“Stiamo cercando di riorganizzare i Pronto Soccorso dell’azienda sanitaria di Messina, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle strutture ospedaliere le risorse umane necessarie a far fronte alla richiesta dell’utenza. Nel periodo estivo si registrerà, prevedibilmente, un afflusso maggiore e anche per questo abbiamo definito nel più breve tempo possibile le procedure finalizzate ad integrare l’organico in un contesto come il Pronto Soccorso di Taormina che rappresenta un reparto strategico per l’attività sanitaria dell’ospedale San Vincenzo”. Il manager dell’azienda ha rimarcato che “l’emergenza ha bloccato tutto per 3 mesi, nei quali ha avuto priorità assoluta il contrasto alla diffusione del virus, e adesso l’azienda sta tornando ad affrontare ed ultimare le molteplici procedure riguardanti l’ordinario”.

Il Pronto Soccorso, tra l’altro, ha rappresentato un punto di riferimento al “San Vincenzo” anche durante il lockdown ed in questi mesi sono stati sottoposti al tampone tutti gli 800 dipendenti dell’ospedale e, più in generale, nel presidio taorminese sono stati effettuati oltre mille tamponi, e sono stati avviati di recente i test sierologici. Adesso si confida possa arrivare una svolta, al più presto, anche sul fronte di un’altra priorità che riguarda il Pronto Soccorso di Taormina: la vigilanza armata, al momento sospesa il 30 maggio scorso e che ad oggi non può riprendere per assenza di fondi da parte dell’Asp. L’aspettativa è che la Regione possa mettere a disposizione le risorse necessarie a far ripartire un servizio che dall’autunno del 2019 in poi, quando era stato istituito, ha dato sicurezza e serenità al personale medico e infermieristico e all’utenza, a fronte del pericolo di aggressioni ed intemperanze già verificatesi più volte in questi anni.

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