i bus navetta di Asm Taormina

Taormina. “Il mio mandato volge al termine ma tra le ultime cose che mi auguro, anche per chi verrà dopo di me, c’è l’auspicio di una svolta finalmente nella gestione dei servizi del nostro territorio. Non è più possibile che ognuno vada per conto suo e che Taormina abbia i suoi pulmini che fanno il servizio pubblico e viaggiano tra Taormina e Trappitello attraversando Giardini ma da noi non possono aprire le loro porte”. Lo afferma il sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco che così auspica una svolta sui servizi riguardanti Giardini, Taormina, Letojanni e Castelmola, partendo dalla richiesta di un patto sul trasporto urbano ma anche su altri aspetti strategici.

“Ormai ho una certa età – ha detto Lo Turco – e voglio evidenziare la tematica della necessità non più rinviabile di un’intesa tra i comuni di Taormina, Giardini e Letojanni. Dobbiamo imparare a considerare in modo diverso il nostro modo di stare insieme. Che senso ha che Taormina transiti da Giardini con le porte chiuse e che non possa trasportare i miei cittadini? Dovremmo creare un’altra società, quindi una solo per Giardini, per i trasporti? E’ assurdo. Il comprensorio serve a dare risposte facendo economia nei costi dei servizi. Allo stesso modo serve un piano urbanistico comprensoriale che sarebbe utile a tutti. Io sto finendo il mio mandato e non ho nessun interesse, se non quello di veder crescere l’hinterland nella sua interezza”.

Nello Lo Turco, sindaco di Giardini Naxos

“Altrove c’è la Versilia e la riviera romagnola non è solo Rimini, qui si è pensato per anni che ci dovesse essere una piscina a Taormina e una a Giardini, con il risultato che poi questa competizione danneggia entrambi. Serve un cambio di mentalità ragionando in maniera unitaria ed anche allargandosi all’entroterra, all’Alcantara e all’Agrò perché il territorio è saturo. I problemi e i progetti vanno discussi e affrontati in modo organico, facendo squadra e mettendo in campo una reale e fattiva sinergia”.

Lo Turco rilancia così in particolare l’ipotesi di un allargamento dei servizi oggi svolti dall’Asm soltanto su Taormina, e la prospettiva che potrebbe diventare realtà soprattutto con la nuova società che dovrebbe nascere dopo la chiusura in vista di quella attuale è di un’intesa tra i quattro comuni, ampliando il raggio d’azione dei collegamenti odierni che riguardando solo il centro di Taormina e le sue frazioni di Mazzeo e Trappitello. Giardini, ma anche Letojanni e Castelmola, hanno già espresso da tempo la propria disponibilità a far sì che la municipalizzata possa diventare una multiservizi o comunque un’azienda non più locale ma a carattere comprensoriale.

© Riproduzione Riservata

Commenti