Pier Ferdinando Casini e Matteo Renzi

Non è un mistero che Matteo Renzi abbia già iniziato le grandi manovre per il Quirinale. Il suo candidato (almeno per il momento) l’ex premier lo ha trovato in Pier Ferdinando Casini: e sul nome del centrista buono per tutte le stagioni ora Renzi vuole giocare la partita politica, a modo suo e senza precludersi nessuna soluzione pur di arrivare all’obiettivo. Il Partito Democratico potrebbe puntare, invece, su Romano Prodi, nome non gradito a Renzi sin dai tempi in cui decise di “rottamare” l’ala storica della sinistra italiana.

E allora Renzi ora valuta l’opportunità di un accordo con il centrodestra sul nome di Casini. Il leader di Italia Viva vuole capire se Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sarebbero disposti a votare il nome di Casini. Da capire cosa farà soprattutto Forza Italia, visto che Silvio Berlusconi non si è lasciato in buoni rapporti con l”ex alleato Casini ma il Cavaliere, alla fine, potrebbe decidere di dare il via libera al democristiano Casini pur di non vedere il nemico Prodi al Quirinale.

Renzi si sta già spostando verso le opposizioni alle Amministrative in Sicilia, dove Italia Viva sosterrà alcuni candidati del centrodestra: l’amo è lanciato, ora bisognerà vedere le reazioni e le eventuali convergenze. La strada è lunga ma il piano anti-Prodi del senatore semplice di Scandicci è già scattato. E’ la mossa del cavallo, un anno dopo il blitz anti-Salvini, è l’ennesima trama di palazzo targata Renzi…

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