Giardini Naxos. Un imprenditore di Giardini scrive al sindaco Nello Lo Turco e in una lettera aperta ha chiede più sicurezza e misure più efficaci per il contrasto alle intemperanze del popolo della notte della seconda stazione turistica siciliana.

“Signor sindaco e amministrazione tutta – scrive Sergio Crimi sui social network – qualche notte fa hanno divelto a suon di calci un portone di una abitazione sul lungomare, in una zona ormai tristemente nota per vandalismi notturni, rompendo vetri e vandalizzando una traversa. Su questo territorio è in atto una guerra per lo spartimento della piazza della droga e ne hanno parlato in Commissione Antimafia settimana scorsa. So che lei non ha molto potere in merito ma mi permetta di sollecitarla ad intervenire per quello che può fare. Il rischio per l’incolumità pubblica è altissimo e prima di settembre finiremo sulla cronaca nera. Sarà inevitabile, è un dramma annunciato”.

“Aspettiamo il morto – scrive Crimi – sperando sia tra di “loro” e non un povero cristo che si trova nel momento sbagliato e nel posto sbagliatissimo? Non devo essere io a dire ciò che si potrebbe fare, lei ha esperienza da vendere. Ma due riflessioni in libertà le faccio e mi chiedo come un’amministrazione in carica da un decennio non sia riuscita a dare un’immagine turistica di sicurezza del territorio e allo stesso tempo pulita dello stesso. Il vetro delle bottiglie e la plastica dei bicchieri ogni mattina in spiaggia da anni ormai è un problema , quando bastava un’ordinanza che vietasse in primis vetro e plastica e obbligasse i locali ad attrezzarsi con bicchieri riutilizzabili in pvc (con logo) , magari con un vuoto a rendere di 5€”.

Sergio Crimi

“Sarebbe finita subito l’indecenza in spiaggia che cittadini locali e turisti sono costretti a vedere da anni ormai. Per quanto riguarda le scorribande notturne, per limitare il fenomeno si potrebbero chiudere i locali alle 00:59 (soluzione immediata che io non condivido perché capisco i gestori e il momento storico. Non la condivido per un’idea di paese turistico che oggi non c’è, quindi questa opzione solo per oggi andrebbe pure bene, visto che di turismo a Giardini non possiamo parlarne) oppure vietare l’asporto dopo le 00:00 e dare la possibilità di lavorare solo con il servizio al tavolo”.

“Altro sarebbe pensare un’idea di paese sufficientemente turistico – conclude Crimi – che scoraggi certe persone a venire a Giardini con zona pedonale h24, parcheggi organizzati e a pagamento, servizi e pulizia, rendendo il paese appetibile a persone serie e non solo alla microcriminalità che si muove indisturbata e impunita, che assaltano una sera i portoni, una sera i tavolini dei locali per tirarseli e una sera si e l’altra pure fanno risse”. “A tutti i futuri candidati – conclude Crimi – dico di non strumentalizzare queste parole, perché in loro non ripongo molta speranza”.

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