una gazzella dei Carabinieri

Taormina. I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno avviato nel fine settimana appena trascorso l’operazione “Estate sicura” per monitorare la situazione nell’hinterland di Taormina. L’attività fatta scattare dai Cc si concentra in particolare, nelle zone del litorale di Giardini, Taormina e Letojanni. L’attenzione si è, intanto, concentrata su Giardini Naxos, nella seconda stazione turistica siciliana che nell’estate di un anno fa fu interessata da alcuni gravi fatti di cronaca come 2 accoltellamenti che si verificarono nel periodo di ferragosto ai danni di un giovane e di un turista tedesco. Si punta al contrasto di eventuali disordini riguardanti la movida ma anche e soprattutto al contrasto delle attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Un fenomeno che non conosce la crisi e viene ritenuto in crescita rispetto anche alla scorsa estate.

A Giardini Naxos i militari dell’Arma sono entrati in azione sia posizionando le gazzelle in alcune aree strategiche di accesso e transito della cittadina ionica (come il lungomare, la zona in prossimità del Lido di Naxos e nella zona del porto, a Schisò).

L’attenzione è rivolta, a quanto pare, soprattutto sull’arrivo da queste parti di pusher provenienti dal catanese. I militari avrebbero già notato un intensificarsi dei traffici riguardanti lo spaccio di droga e per individuare queste attività illecite vengono messi in servizio uomini non solo in divisa ma anche in borghese. Si sta predisponendo in vista del periodo di massimo afflusso degli avventori nel litorale l’impiego di unità cinofile e dei reparti speciali dell’Arma. L’obiettivo, insomma, è quello di dare una risposta confortante anche alle preoccupazioni di recente palesate dagli amministratori locali e di cui si è parlato nella recente riunione del comitato provinciale sull’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura.

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