lo chef stellato Pietro D'Agostino

Taormina. La crisi economica non risparmia Taormina ed il presidente dell’Associazione Commercianti Taormina, Pietro D’Agostino non fa mistero della sua preoccupazione. “Qualche turista in città si sta iniziando a vedere – spiega a BlogTaormina lo chef stellato D’Agostino – ma è poca cosa. Mancano i flussi turistici. Gli operatori sono demoralizzati. Lo sapevamo che sarebbe stata un’estate di grande sofferenza ma qui la situazione rischia di essere oltremodo assai peggiore di quella che si poteva ipotizzare”.

“Le nostre non sono le solite dichiarazioni di circostanza: bisogna fare attenzione, davvero, perché luglio e agosto potranno anche andare bene ma non compenseranno le perdite di questi mesi e poi cosa accadrà in tutto il periodo successivo autunno-inverno? Da settembre a marzo-aprile per tante attività sarà durissima riuscire a resistere e andare avanti. I commercianti ma anche gli albergatori sono molto preoccupati. Siamo tutti enormemente delusi. Gli aiuti che dovevano esserci non si vedono, non c’è stato il sostegno del governo nazionale e nemmeno quello della Regione.

“Sinora abbiamo visto soltanto “promesse da marinaio” e annunci che servono soltanto per fare clamore: i fatti sono un’altra storia. Gli alberghi non stanno lavorando e in diversi casi sono ancora chiusi, nella ristorazione sta lavorando forse il 20% al massimo del settore. Siamo consapevoli che c’è stata una grande emergenza ma nel momento in cui riapre un Paese, bisognava spingere il turismo a poter ripartire e mettere le imprese nelle condizioni di resistere a questo tsunami. Noi siamo la capitale del turismo siciliano, una delle mete turistiche italiane di maggiore rilievo e ci aspettavamo, a pieno titolo, una maggiore considerazione, che ad oggi non c’è stata”.

© Riproduzione Riservata

Commenti