gli operatori Tekra

Taormina. Il Comune di Taormina sceglie ancora la Tekra di Angri con un nuovo affidamento temporaneo del servizio di raccolta rifiuti, stavolta fino al 18 settembre prossimo. La gestione del servizio di nettezza urbana nella località turistica era infatti in scadenza il 18 giugno, e l’Amministrazione ha deciso di optare per un’ulteriore scelta ad interim, in attesa dell’ultima parola sulla querelle riguardante l’esito dell’appalto Aro. Rischia, d’altronde, di trascinarsi ancora per diversi mesi la contesa sulla gestione della nettezza urbana a Taormina per i prossimi 7 anni con riferimento all’assegnazione definitiva della gara espletata dall’Urega. Potrebbe essere il Cga a scrivere l’ultima parola nella disputa tra le due imprese che sono state valutate a suo tempo, rispettivamente, come prima e seconda nella graduatoria della gara espletata all’Urega, ovvero la Tekra e la Onofaro di Naso. Il dirigente dell’Ufficio Tecnico, ing. Massimo Puglisi, ha trasmesso giovedì scorso al sindaco Mario Bolognari una nota nella quale “al fine di evitare l’interruzione dei servizi propone di affidare gli stessi in regime di ordinanza contingibile e ed urgente all’impresa aggiudicataria del piano Aro Taormina fino al compimento degli approfonditi accertamenti avviati come indicati nella sentenza del Tar di Catania del 16 marzo scorso”.

Il Comune di Taormina il 18 marzo scorso aveva emesso una ordinanza sindacale “ponte”, confermando nuovamente a Tekra la gestione del servizio. Una decisione presa mentre la città era in pieno lockdown. Un ricorso al Tar di Catania nei mesi scorsi ha dato ragione invece alla Onofaro, che ritiene vi siano state irregolarità in sede di presentazione della documentazione da parte dell’impresa campana. Il Tar ha accolto l’istanza di Onofaro, tuttavia, senza esito vincolante e ha lasciato, in sostanza, facoltà decisionale al Comune sull’esito dell’appalto Aro, sul quale il Comune aveva già effettuato l’aggiudicazione provvisoria a Tekra. Ora il Comune sta ancora valutando se quella decisione va confermata e se va fatta o meno l’aggiudicazione definitiva della gara alla Tekra. E le valutazioni stanno proseguendo.

Il Tar, come si ricorderà, ha stabilito che “gli atti impugnati col ricorso e con i motivi aggiunti vanno annullati”, “salvo restando la possibilità per la stazione appaltante di operare la valutazione che è mancata”. “Nel frattempo – evidenzia il sindaco – è stata acquisita la certificazione antimafia dalla quale risulta che a carico della Tekra, alla data del 24 gennaio 2020, non sussistono le cause di decadenza, sospensione o divieto” e “in merito all’indicata impresa non sussistono i motivi di esclusione a contrarre con la pubblica amministrazione, e stante l’emergenza Covid19 è indispensabile garantire la continuità deui servizi essenziali ed in particolare la raccolta rifiuti, mentre un eventuale avvicendamento di impresa, con i conseguenti adempimenti gestionali del caso, causerebbe la inevitabile interruzione del servizio sul territorio e l’insorgere di problemi di natura igienica-sanitaria”. Da qui l’ulteriore proroga a Tekra.

© Riproduzione Riservata

Commenti